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ALCUNE INFORMAZIONI SU DI ME

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Da alcuni anni sono referente per la dislessia e insegno nella scuola primaria di Argentera Canavese. Autrice della favola "Lucertolina e Mirtillina" del libro per bambini sui DSA "Abracadabra Lucertolina". Alcune mie favole sono state pubblicate in altri due libri per bambini editi dalla casa editrice Mammeonline; curo il forum DSA su un sito per mamme;ho relazionato ad incontri e convegni sui disturbi specifici dell'apprendimento. Ho presentato il libro sui DSA, di cui sono coautrice, al Salone del Libro di Torino. Ho conseguito la specializzazione polivalente presso l'Istituto G Toniolo di Torino, con il massimo dei voti.

lunedì 31 ottobre 2011

BUON HALLOWEEN











A scuola ogni bimbo ha disegnato 3 zucche piuttosto grandi, colorandole con i pastelli, poi ha dipinto con le tempere blu un foglio su cui ha incollato le zucche a cui aveva ritagliato occhi, bocca e naso, l'effetto è stato bellissimo :O)















CIRCOLARE REGIONE PIEMONTE 347 DEL 16 SETTEMBRE 2011 E DETERMINAZIONE 547 SULLE DIAGNOSI

L'USR del Piemonte ha emanato la circolare 347 con la quale raccomanda l'attuazione della legge 170 , del DM 5669 e delle linee guida.

In particolare sottolinea l'importanza dell'utilizzo delle linee guida per la programmazione di un percorso didattico educativo che possa garantire un buon percosro dell'apprendimento e il successo formativo degli alunni DSA.

La CR fa anche riferimento alla determinazione 547 del 21/7/11 in cui si sottolinea che

"...per non impegnare eccessivamente il SSR e non sottoporre nuovamente i minori a un gravoso percorso di valutazione, qualora già acquisito dalla famiglia attraverso professionisti di fiducia, le UMVD minori acquisiranno la documentazione presentata dai genitori e convalideranno la stessa, formulando la diagnosi utile al percorso scolastico del minore ai sensi della L 170.
La documentazione dev'essere sufficientemente recente e compatibile con la modificabilità del disturbo nel tempo e tenere conto delle indicazioni cliniche e scientifiche attuali...."

Questo significa che chi possiede diagnosi rilasciate da centri privati deve farle vidimare dall'asl. Dove si parla di diagnosi sufficientemente recente si riferisce a diagnosi rialasciate pochi anni prima. In genere le valutazioni vengono rifatte prima del passaggio all'ordine di scuola successivo proprio per verificare le eventuali modificazioni del disturbo avvenute nel tempo e in seguito all'attuazione di un adeguato percorso abilitativo e didattico-educativo.

Per leggere il documento completo accedere al seguente link http://www.aidtorino.org/images/stories/regione_piemonte_circolare_347_16_09_2011.pdf

domenica 30 ottobre 2011

COMPILAZIONE PDP

La legge 170 rende obbligatoria la compilazione del percorso didattico personalizzato per gli alunni con disturbo specifico dell'apprendimento. Esso è un piano dell'intervento didattico ed educativo che scuola e famiglia, in accordo e sinergia, intendono seguire per garantire il diritto all'istruzione dell'alunno.

L'AID ha predisposto un modello pubblicato anche sul sito del MIUR.

La famiglia deve partecipare alla compilazione proprio per il patto che si deve instaurare con l'istituzione scolastica benchè l'aspetto didattico e metodologico siano di competenza esclusiva dei docenti, il confronto, però, porta ad accordi che potranno essere rispettati da entrabe le parti.

La nostra scuola, negli anni scorsi, aveva dottato un PDP semplice nella compilazione, mentre quest'anno, con l'emanazione della legge, si è pensato di proporre il modello dell'AID in quanto più approfondito e completo in alcune parti. Tale modello è stato spiegato ai docenti sei singoli plessi affinchè il confronto potese essere diretto e approfondito ed eventuali dubbi discussi con calma.

Il pdp dovrà essere approvato durante il Collegio dei Docenti del 10 novembre, da quella data gli insegnanti inizieranno la compilazione al termine della quale il modello verrà depositato in segretria e la copia consegnata alle famiglie entro il 12 dicembre, ossia tre mesi dopo l'inizio dell'anno scolastico.

I docenti di Rivarolo capoluogo, non presenti all'incontro del 24 novembre, potranno far riferimento, per eventuali chiarimenti, agli 8 insegnanti presenti alla riunione.

Feletto e Argentera si sono riunite il 27 ottobre, erano presenti tutti i docenti degli alunni DSA presenti nei rispettivi plessi.

Bosconero si riunirà il 3 novembre.

I genitori che non dovrebbero ricevere la convocazione per la stesura del PDP potranno farne richiesta alla direzione didattica compilando il modello proposto dall'AID.

I genitori degli alunni che riceveranno la diagnosi in corso d'anno, dovranno allegare al documento rilasciato dagli specialisti, la domanda per ottenere la compilazione del PDP, che , in questo caso, potrà essere redatto anche oltre i tempi stabiliti dalla legge.

I genitori di alunni con EES (esigenze educative speciali: quadro cognitivo al limite della norma, disptrassici, ADHD.....e tutte quelle difficoltà diagnosticate che non rientrano nè nei DSA, nè nei deficit intellettivi) possono far richiesta del PDP alla scuola, utilizzando sempre il modello proposto dell'AID .

Per gli EES non esiste una legge che li tutela come accade per i DSA, quindi ci si rimette al buon senso dei docenti i quali non possono rifiutarsi di compilare un PDP se c'è uan richiesta formale e protocollata, da parte della famiglia. Il PDP è un documento che tutela l'alunno sopratutto nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, questa è la ragione per cui, nella nostra scuola, ne consigliamo la compilazione soprattutto per gli alunni dell'ultimo anno di scuola primaria o per quelli che si trasfeiriranno in altra scuola. Resta inteso che il PDP dovrebbe essere compilato per gli alunni EES frequentanti qualunque classe.

A tutti qui docenti che hanno sollevato l'obiezione in merito al PDP per gli EES ritenendo che non è legale in quanto non previsto da una legge specifica, ricordo che è assolutamente legale e diventa obbligatorio dal momento in cui la famiglia ne fa richiesta.
Poichè ogni individuo ha peculiariatà proprie di apprendimento e, rifacendosi alle intelligenze multiple di Gardner secondo cui ognuno apprende attraveso sistemi a canali diversi, il PDP potrebbe essere richiesto anche per alunni che non presentano particolari difficoltà , pretendendo che venga specificato il percorso che scuola e famiglia intendono seguire al fine di garantire il diritto allo studio dell'alunno attraverso i metodi più adeguati per il soggetto in questione.

A questo link potete trovare il modello dell'AID per la richiesta del PDP alla scuola.

http://www.aiditalia.org/it/modello_di_richiesta_della_famiglia_alla_scuola_di_percorso_personalizzato.html

Qui di seguito vi riporto il modello copiato dal sito dell'AID
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Al Dirigente Scolastico
………………………….
Istituto ………….
Città …………….
 
Oggetto: Studente…………………………..
Richiesta di Percorso Personalizzato
 
 
Noi sottoscritti……..…… e……………., a seguito della presentazione in data …………. della diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) di nostro figlio ……………., iscritto alla classe/sez………. di codesto Istituto, chiediamo che il Consiglio di Classe individui e approvi un Percorso Didattico Personalizzato, in cui siano indicati gli interventi di didattica individualizzata e personalizzata, nonché le misure dispensative e gli strumenti compensativi necessari per gli apprendimenti scolastici di nostro figlio.
Si fa presente che la normativa vigente, dalla Legge 170/2010 al Decreto attuativo e alle Linee guida del 12 luglio 2011, sottolinea le peculiarità dell’apprendimento degli allievi con DSA e invita le Istituzioni Scolastiche a tenerne conto, sia nella progettazione di percorsi personalizzati e individualizzati sia nel momento della valutazione.
Consapevoli dell’importanza di un clima collaborativo tra scuola e famiglia per il superamento delle difficoltà scolastiche legate ai D.S.A. e per far sì che il percorso scolastico possa procedere serenamente, dichiariamo la disponibilità a rapportarci con i docenti tutte le volte che lo riterranno necessario.
Sin d’ora chiediamo copia del Piano Personalizzato.
Nel ringraziare per l’attenzione, siamo a disposizione del Consiglio di Classe anche con il supporto dei tecnici sanitari che hanno in carico nostro figlio. **
In particolare chiediamo di essere ricevuti in sede di Consiglio di Classe con la consulenza del tecnico ( NPI, psicologo, logopedista) che segue nostro figlio Dott. ………...**
 
Ringraziando per l’attenzione, porgiamo distinti saluti
 
……………………………..
 
………………………………
** da omettere se il/i tecnico/i non è/sono disponibile/i



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