VOTA QUESTO SITO

ALCUNE INFORMAZIONI SU DI ME

La mia foto
Italy
Da alcuni anni sono referente per la dislessia e insegno nella scuola primaria di Argentera Canavese. Autrice della favola "Lucertolina e Mirtillina" del libro per bambini sui DSA "Abracadabra Lucertolina". Alcune mie favole sono state pubblicate in altri due libri per bambini editi dalla casa editrice Mammeonline; curo il forum DSA su un sito per mamme;ho relazionato ad incontri e convegni sui disturbi specifici dell'apprendimento. Ho presentato il libro sui DSA, di cui sono coautrice, al Salone del Libro di Torino. Ho conseguito la specializzazione polivalente presso l'Istituto G Toniolo di Torino, con il massimo dei voti.

martedì 28 luglio 2009

ESPERIENZE DIDATTICHE SUI D.S.A TRATTE DAL FORUM DISLESSIA

sul forum dell' AID è stato aperto un 3D in cui gli insegnanti hanno la possibilità di postare le loro esperienze con bambini con disturbi dell'apprendimento.

Vi riporto i più significativi:

"ATTIVITA' DI STORIA (maestra Milli, Liguria))

per le verifiche mi organizzo in questo modo PER TUTTI: preparo io un scheda di una pagina a livelli diversi, ovvero inserisco alcune domande a scelta multipla, alcune a cloze, alcune aperte, poi -dato che insegno a studiare sul testo e a creare mappe di sintesi su un piccolo quadernino da tenere sempre a portata di mano- chiedo di spiegarmi qualcosa attraverso uno schema e infine, per offrire maggiori opportunità, lascio una parte finale con: ho imparato anche che... dove ognuno può raccontare ciò che vuole ( a mo' di relazione libera ), compresi approfondimenti fatti personalmente.In questo modo cerco di offrire diverse possibilità. Inoltre - per quanto riguarda i miei alunni dislessici - faccio completare o arricchire oralmente quanto scritto. Se qualcuno è incerto, gli faccio vedere i punti da approfondire meglio o da rivedere e lo interrogo nella lezione successiva. Ho volutamente diviso le due ore di storia in due momenti, in modo da poter ripassare più volte a scuola ( 1 h il mart. e 1 il giov.). Inutile star lì per due ore solo una volta a settimana...vedo che così funziona di più.Ah! Prima di cominciare tutti hanno la possibilità di ripassare 10 minuti, su richiesta, anche a coppie."

"CLASSE 1° PRIMARIA: ITALIANO (uan maestra della provincia di Piacenza)...

Per la prima volta ho presentato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I CARATTERI IN STAMPATO MAIUSCOLO. Giochi, filastrocche, tanti tanti tanti disegni e molti esercizi a voce. Pronunciando le lettere ad alta voce ci siamo divertiti a sentire la lingua dove batteva, le labbra se erano chiuse, aperte, vicine...se i denti si vedevano oppure no... se l'aria si sentiva nel naso, nella gola, o chissà dove...e via di questo passo.
Alla parete abbiamo 2 lavagne e tutti gli esercizi vengono scritti sia in stampatello maiuscolo sia in corsivo questo al fine di agevolare i bambini con DSA che scrivono ancora in stampatello. A volte uso solo lo stampato maiuscolo e lascio libertà di "tradurre" sul quaderno nel carattere preferito.Ho proposto la classe per lo screening di controllo finalizzato ad evidenziare casi a rischio e 3 bambini sembrano proprio rientrare. Sto valutando se informare subito i genitori o aspettare la fine dell'anno. Comunque credo sia giusto aspettare perchè c'è ancora spazio per un'evoluzione in positivo. "

"MAESTRA SARA DI LECCO
INDICAZIONI NEL PASSAGGIO DALLA 3° ALLA 4° PRIMARIA

LINGUA

Lettura:
1)No lettura a voce alta davanti alla classe se il brano da leggere non è concordato prima con la bambina (preparati questo pezzettino da qui a qui). La verifica dei progressi è sempre stata fatta attraverso un lavoro personale alla cattedra (per tutti).
2)Per la lettura individuale dei libri della biblioteca (o personali) sia in classe che a casa non ci sono problemi.

Scrittura:
1)Gli errori che si ripetono e sono il suo punto debole non vengono conteggiati (es. doppie)
2)Se il dettato è lungo deve avere la possibilità (su indicazione della maestra) di fermarsi prima.
3)Per il testo sarebbe meglio farle scrivere un giorno la brutta copia e il giorno dopo farla copiare in bella (anche a pc)
4)Approfondimenti sulle materie di studio, schemi, … è meglio che le siano consegnati scritti a pc (anche se agli altri vengono dettati)

Grammatica:
1)Conosce bene le parti della frase, fatica ad imparare i verbi a memoria: in classe e a casa per l’analisi dei verbi ha sempre potuto usare la tavola dei verbi
2)Non ha mai fatto le verifiche di verbi dei suoi compagni, ma lavori preparati ad hoc per lei (usando la tavola)

MATEMATICA

Calcolo orale e scritto:
1)I processi del calcolo orale non sono stati automatizzati, quindi usa le dita e la tavola pitagorica per calcolare sia oralmente che per iscritto (sempre, anche durante le verifiche).
2)Non è stata automatizzata la ricorsività delle sequenze numeriche oltre le centinaia (999). Sa fare addizioni e sottrazioni scritte anche con numeri molto più alti, ma fa molta fatica (e va aiutata nel ragionamento) a confrontare quantità numeriche dal mille in poi.
3)Esegue le 4 operazioni. Ha bisogno di più tempo per interiorizzare nuove procedure di calcolo.

Problema:
1)Sa quali sono i passaggi necessari per svolgere un problema (dati, disegno, operazione, risposta), ma va guidata nella comprensione del testo attraverso azioni concrete, soprattutto in presenza di problemi con moltiplicazione o divisione.

MATERIE DI STUDIO

Ha poca memoria a breve termine, è quindi probabile che la lezione studiata il giorno prima risulti confusa, mentre “vecchie lezioni” ripassate le siano più chiare.Nell’esposizione durante un’interrogazione, il 70% dei problemi che può avere a rispondere sono dettati dall’emotività. E’ bene programmare le interrogazioni principali.

VERIFICHE

1)Durante le verifiche scritte di storia, geografia e scienze è bene leggerle le domande (e le eventuali risposte multiple) in modo che non perda tempo con la decodifica del testo.
2)Nelle verifiche di operazioni dovrà avere a disposizione la tavola pitagorica e tutti quegli strumenti che la possono agevolare.
3)Ridurre la quantità degli esercizi (o darli ad hoc) in base alla durata della verifica. Mediamente le serve il doppio del tempo, se non si può raddoppiare il tempo si possono dimezzare gli esercizi!OVVIAMENTE: la tavola pitagorica e tutte le varie misure compensative/dispensative NON DEVONO influire sul voto finale.

COMPITI

1)Dove possibile ok il pc
2)Favorire l’autonomia (quindi valutare se il lavoro da fare a casa è in grado di gestirselo da sola o con aiuto minimo)
3)Nei giorni di logopedia “salvare lo studio” e non dare compiti scritti.
4)Calcolare i tempi medi di esecuzione dei compiti (scritto + orale non più di 1 ora e mezza max due per tutti) e valutare che siano adeguati, tenendo conto che spesso per lei raddoppiano (quindi concordare con lei le priorità)"

"LAURA, UNA PROFESSORESSA DI FIRENZE

Compiti sul diario: li scrivo al ragazzino DSA con deficit di attenzione. A lui scrivo anche altre cose (o gliele do già stampate) perché non è in grado di scrivere sotto dettatura a una velocità compatibile con quella degli altri. Nella stessa classe, che è una seconda media, c'è anche un altro ragazzino dislessico/disgrafico/disortografico che scrive tutto da solo, anche se in stampatello maiuscolo. Nel suo caso diamo poca importanza agli errori, considerando che per lui l'ortografia è una difficoltà notevole.Abbiamo in classe un pc, utilizzato per varie attività da tutti gli alunni; uno dei due ragazzi lo usa volentieri, l'altro no (fa ancora molta fatica con la tastiera).Lettura a voce alta: nessuno vuole essere "saltato" quando si legge a turno. Faccio leggere poco per volta chi ha difficoltà.Schemi, mappe e tabelle: i libri delle medie in questo aiutano, perché hanno molto materiale strutturato per facilitare l'acquisizione di un metodo di studio. Ci sono esempi di mappe, mappe da completare, esercizi in cui si devono individuare le parole chiave ecc. ecc. Trovare il "proprio" metodo di studio è un po' l'obiettivo fondamentale della scuola media, sia per i DSA che per gli altri. Per i DSA a volte è molto difficile (non sempre: qualcuno è aiutato da un'ottima memoria orale).Strategie di apprendimento alternative: usiamo abbastanza il canale visivo (ci sono film e documentari che riguardano molti degli argomenti che trattiamo) e cerchiamo di valorizzare, quando ci sono, le attitudini di ognuno. Uno dei due ragazzini di cui ho parlato prima, per esempio, è molto bravo a disegnare (anche nel disegno tecnico, nonostante la disgrafia). Chi è portato per la musica o le attività motorie, almeno alla scuola media, trova diverse occasioni di gratificazione. Questo non significa che si possano sostituire i libri, intendiamoci: i libri rimangono lo strumento fondamentale per chi vuole continuare a studiare. Per questo abbiamo cercato di consigliare l'uso del sintetizzatore vocale, per ora però senza successo ..."


"LUISA UNA MAESTRA DI COMO
CLASSE 4 PRIMARIA

vi spiego una lezione da poco effettuata... storia : classe quarta elementare Gli Egiziani : mezz'ora di spiegazione mia ......poi ognuno aveva portato in classe valanghe di materiale sugli Egizi, quindi mostra di oggetti sui banchi (tipo mostra)...a turno ogni bambino doveva spiegare agli altri (a mo' di guida turistica) quello di cui si trattava... (altra mezz'ora circa) quindi b/o segnava alla lavagna gli argomenti fondamentali.- es mummia, piramidi, geroglifici ecc ecc....poi: divisione in gruppi: ogni gruppo doveva disegnare o scrivere il suo argomento fondamentale .....1 ora circa.Risultato: esperienza eccellente !!! Tutti e dico tutti hanno collaborato....forse l'argomento interessante ,forse l'entusiasmo dei bambini e il mio...insomma è stato bellissimo!!! Per tutti !!! "

"UN'ALTRA MAESTRA DELLA PRIMARIA

Una tecnica utile per le verifiche di grammatica che io uso alla scuola primaria è questa.-Spiego l'argomento cercando di tradurre in immagini anche gli temi più astratti.-Ci esercitiamo in classe su temi molto specifici utilizzando il lavoro a gruppi in modo che ognuno possa mettere a disposizione le proprie competenze e per permettere a me di aiutare più da vicino chi ha bisogno.-Come compito a casa, prima della verifica, do un scheda preparata da me sulla falsa riga della verifica che si farà in classe, per permettere a tutti di sapere su cosa verranno testati e per potere studiare in modo mirato.-Da quando uso questo sistema i risultati sono migliorati a vista d'occhio. Inoltre nelle verifiche propongo esercizi più semplici e più brevi di quelli su cui lavoriamo in classe"

"LA MAESTRA CRISTINA DALLA LIGURIA

insegno alla primaria italiano, storia, immagine e musica in classe non ho un pc e per questo motivo uso sovente la tecnica del prestamano, soprattutto in verifiche, temi, analisi grammaticale e logica. I dettati li esegue scandendo bene parola per parola, accenti, doppie, apostrofi ( ad es. l'ago dico la parola è ago pensate a come scrivere...generalmente i miei alunni dsa mi guardano e mi sillabano ed io do l'ok ) e dettando una parola alla volta, ripetendo sempre punto.. lettera maiuscola.Le comprensioni le leggo io e generalmente sono a scelta multipla diversificando bene le risposte in modo che non traggano in confusione.Per i verbi lascio la tavola così come per gli aggettivi e i pronomi. Per storia dopo la mia spiegazione, le loro domande di solito facciamo dei gruppi di lavoro per la realizzazione dei quadri di civiltà da appendere e in cui vi siano molti disegni...servono per le interrogazioni...basta che loro li guardino e si ricordano ciò che hanno studiato.Per tutte le attività individuali lascio tutto il tempo necessario e se li vedo stanchi do loro la possibilità di terminare il giorno successivo...altrimenti diversifico gli esercizi, ma solo in quantità.Nella valutazione tengo conto delle oggettive difficoltà e valuto l'impegno e il contenuto.Dispenso dalla lettura ad alta voce e li chiamo a leggere solo se mi viene da loro richiesto, in quel caso scelgo una frase breve.Come modalità di scrittura consiglio lo stampato maiuscolo, ma se vedo che si creano dei problemi lascio loro la libetà di scelta."

"UN'INSEGNANTE DI MAGENTA
Il metodo dell'anticipazione della scheda dell'interrogazione io l'ho proposto in tutte le classi in cui ho collaborato ed è stato mantenuto dalle colleghe, perchè il miglioramento dei risultati è esponenziale, anche per alunni non DSA.Come metodo di lavoro per ricerche e testi è risultato ottimo l'apprendimento cooperativo (cooperative learning), dove i gruppi vengon formati con alunni, 3 o 4, con diverse competenze e la richiesta è di un prodotto multiplo : traccia del contenuto del testo, generalmente a mappa concettuale o diagramma, testo scritto al computer o da un solo alunno, immagini ,disegnate o ritagliate da giornali per evidenziare i passaggi, parole chiave scritte o sottolineate con colori diversi.La linea dei numeri si forma sul muro e sul banco all'inizio di ogni decina e viene riappesa ogni anno, diventando, di volta in volta, linea del tempo, sistema di misura, ecc , così come la tavola pitagorica, che si forma dalla 3^ ; quando ci spostiamo all'esterno della classe i più piccoli portan sempre il righello, che è una linea dei numeri.Alcuni quaderni a quadretti della Pigna, come già in passato, hanno riproposto in fondo la tavola pitagorica e lo schema delle regole geometriche, comodissime , perché già in formato ridotto , si posson ritagliare e mettere sul banco o nell'astuccio.Molti bambini in prima hanno difficoltà di orientamento spaziale; per riconoscere la destra dalla sinistra, quando si fanno attività di movimento, sulla destra si mette un nastrino, quella senza è la sinistra , e quasi sempre i bimbi si dimentican di toglierlo per settimane, restando così un riferimento fisso ; per i ragazzi disprassici, consigliamo ai genitori di sostituire, nella crescita, il nastrino con l'orologio, un nastrino portafortuna che vendono gli ambulanti di strada o la fascia della squadra preferita, da metter sempre sulla destra , quella senza sarà sempre la sinistra"

3 commenti:

  1. io ho una figlia dislessica e disgrafica,che frequenta la 4 elementare e sono 4 anni che lotto per far capire alle insegnanti le difficolta.avrei molto bisogno di un vostro consiglio grazie da sandra

    RispondiElimina
  2. Puoi far riferimento alle note minesteriali e alla normativa che puoi facilmente reperire sul sito dell'AID http://www.aiditalia.org/it/normativa.html anche se è brutto potresti sempre far avere tale normativa alle maestre (in realtà il DS dovrebbe averla già fornita, ma non è detto...)tieni presente che dovrebbero già avere il DPR 122 dove all'rt 10 si parla proprio della valutazione dei bimbi DSA. Il dpr regola la valutazione di TUTTI gli alunni quindi i dirigenti dovrebbero averlo fornito ad ogni interclasse o plesso

    Presumo che la bimba abbia una diagnosi di uno specialista, di solito vengono elencate anche tutta una serie di indicazioni per la scuola, dai la diagnosi alle insegnati e "pretendi" che le seguino.Chiedi allo specialista che si metta in contatto con le maestre, fai un po' da intermediario, se riesci.

    Chiedi al Dirigente della scuola che ti fissi un appuntamento con il referente per la dislessia, ammesso e sperando che ci sia. Compito del referente è anche quello di fare da intermediario tra scuola e famiglia.

    Inoltre la scuola deve verbalizzare sull'agenda di programmazione e nei verbali dei Consigli d'interclasse, le metodologie e le strategie adottate per i bimbi DSA. La programmazione non va semplificata negli obiettivi, ma va adattata al bambino cioè gli obiettivi restano gli stessi della classe ma si modificano la metodologia, i tempi, gli strumenti, le strategie. Tutto dev'essere debitamente documentato perchè il genitore può chiedere di vedere cos'è stato fatto per il figlio.

    Ti consiglio anche di dare un'occhiata al forum dislessia qui puoi trovare esperienze simili alla tua e conoscere come si sono comportati gli insegnantie i genitori delle diverse scuole. http://www.dislessia.org/forum/ucp.php?mode=login&sid=8177634de2909ca585ea12ef685f0264

    se il link non funziona ci puoi arrivare attraverso il sito dell'AID (clicca su forum)

    RispondiElimina
  3. Sono la mamma di una bambina border on line e non diagnosticabile quindi ma con tutti i problemi dei dislessici, sopratutto è carente l'espressione verbale e scritta con incapacità di estrarre concetti, frequenta la II media e non so come aiutarla se l'abbandono precipita ma lei vuole fare da sola anche se non riesce.

    RispondiElimina