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ALCUNE INFORMAZIONI SU DI ME

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Da alcuni anni sono referente per la dislessia e insegno nella scuola primaria di Argentera Canavese. Autrice della favola "Lucertolina e Mirtillina" del libro per bambini sui DSA "Abracadabra Lucertolina". Alcune mie favole sono state pubblicate in altri due libri per bambini editi dalla casa editrice Mammeonline; curo il forum DSA su un sito per mamme;ho relazionato ad incontri e convegni sui disturbi specifici dell'apprendimento. Ho presentato il libro sui DSA, di cui sono coautrice, al Salone del Libro di Torino. Ho conseguito la specializzazione polivalente presso l'Istituto G Toniolo di Torino, con il massimo dei voti.

domenica 13 dicembre 2009

Dislessia un falso problema? convegno a Ivrea del 12 dicembre 2009

Ieri ho preso parte alla seconda parte del convegno sulla dislessia ad Ivrea al quale hanno relazionato esperti del settore : assessore all?istruzione della Regione Piemonte ; l'Assessore all'istruzione della Provincia di Torino; l'Assessore ai Sistemi Educativi della città d'Ivrea; Neuropsichiatri infantili; psicologi; rappresentanti AID sezioni di Torino e Biella-Vercelli; dirigenti scolastici; genitori; studenti dislessici; finiatri.

La regione Piemonte ha scelto la strada delle delibere e nei prossimi mesi prenderà in considerazione questi aspetti inerenti i DSA:

  1. inserimento nel mondo del lavoro dei soggetti con diagnosi di DSA
  2. l'aspetto sanitario
  3. gli screening

Il dott. PETRACHI della Medicina Legale di Ivrea -ASL TO 4 ha affrontato in mattinata gli aspetti medico-legali legati ai DSA, nel pomeriggio ha proiettato la legge 104 sottolinenando come i casi gravi di dislessia e disturbo specifico dell'apprneidmento possano accedere alla legge 104 in seguito alla presentazione di apposita documentazione, prima fra tutte la diagnosi di DSA (meglio se rilasciata dall'asl) attestante la gravità del disturbo.

Il rifermento legislativo sono l'articolo 1 e 3 comma 3 della legge 104 del 92. In particolare ha specificato che il soggetto DSA è in una condizione di SVANTAGGIO rispetto a coetanei della stessa età che non hanno un disturbo specifico.

dott.TURELLO foniatra del centro studi Erickson e autore di numerose pubblicazioni ha affrontato l'aspetto del rapporto tra la lingua orale e scritta.

famiglia - scuola e servizi sanitari (asl o privati) sono il tringolo più importante per un buon funzionamento dell'integrazione e del successo dei bambini con DSA.

L'insegnante dovrebbe registrare le letture dei suoi alunni e riascoltarle al fine di individuare i punti in cui si sofferma e commette errori, in quanto potrebbero indicativi per comprendere il tipo di errore commesso, la causa principale che ha indotto il bambino a commetterlo.

L'insegannte di scuola primaria deve diventare un'esperta dell'insegnamento/apprendimento delal letto scrittura al fine di comprenderne i meccanismi e le strategie da applicare nel caso in cui dovesse avere degli alunni con delle difficoltà.

I bambini quando imparano a parlare partono pronunciando le occlusive (p b t d k g) ma se devo insgenare a leggere devo partire dalle fricative cioè (f v s ...) in quanto il suono è più lungo pertanto vengono percepite e distinte meglio

Bisogna porre molta attenzione alle difficoltà del linguaggio: ci sono bambini che a 2 anni hanno imparato a parlare perfettamente con buona proprietà lessicale e di pronuncia ma ci sono anche bambini che a 5 anni presentano ancora un linguaggio molto compromesso. Questa è una variabile molto importante di cui gli insegnanti devono tener conto. Molti bambini, poi, presnetano difficoltà con le sillabe chiuse con la coda ossia sono quei bambini che in prima elementare, ad esempio, tendono ancora a dire MAETTA invece di MAESTRA; TENO invece di TRENO. Questa difficoltà p da tenere d'occhio in quanto può avere conseguenze nella letto scrittura e nell'apprendimento in genere.

Prerequisiti dell'apprendimento:

  • PREREQUISITI ESECUTIVI:

si attengono alla realizzazione del sistema scritto e non alla sua conoscenza esempio, il segno grafico, la coordinazione occhio mano, l'orientamento spaziale...

  • PREREQUISITI COSTRUTTIVI

riguardano il livello di concettualizzazione sulla lingua

Per imparare a leggere e scrivere il bambino deve imparare 3 concetti fondamentali:

  1. quanti elementi ci sono in una parola
  2. quali sono gli elementi della parola
  3. come sono disposti gli elementi all'interno della parola

Bisogna lavorare molto sulla metafonologia, sopratutto nella scuola dell'infanzia e nei primi anni della scuola primaria, cioè svolgere attività sulle rime, sulla segmentazione delle parole, delle sillabe... Questo per aiutare i bambini a riflettere e fare l'analisi delle parole.

Gli insegnanti devobo essere in grado di sapere perchè un errore viene commesso al fine di aiutare il bambino a superarlo.

Importantissimo è il concetto che A TUTTI NON DEV'ESSERE DATA LA STESSA COSA MA E' GIUSTO DARE A CIASCUNO IL SUO

ASPETTI E MOTIVI E RELAZIONALI NEI DSA

l'ansia è la causa principale di atteggiamenti iperattivi o di blocco con la conseguenza di gravi problemi nella prestazione.

Nei bambini DSA si possono innestare delle reazioni emotive: ansia, rabbia o tratti depressivi.

Per aiutare questi bambini non è necessario uno psicologo clinico ma uno psicologo metacognitivo.

E' molto importante anche il ruolo della famiglia: se il genitore accetta la condizione del figlio questo lo vivrà meglio, se il genitore non lo accetta e lui stesso va in ansia trasmette lo stesso atteggiamento al figlio.

E' necessario che chi lavora con bambini DSA capisca anche l'aspetto emotivo della famiglia, molto spesso i genitori attivano una serie di comportamenti di difesa in quanto non vogliono che il bambino vada incontro alla sofferenza. Poichè i DSA hanno una compinente genetica, molto spesso la madre o il padre hanno lo stesso disturbo e hanno sofferto delle difficoltà e degli insuccessi ad esso correlati, sofferenze che non vogliono viva il figlio.

come si fa da aiutare un bambino DSA?

  1. bisogna ridurre il tempo dello studio e lasciargli più spazio per lo sbago fisico e psichico
  2. aumentare tutto ciò che è gratificante con rinforzi positivi: "bravo" da solo non basta, bisogna dire "bravo perchè oggi hai lavorato sneza distrarti" "bravo perchè hai svolto un tema con un buon contenuto...."
  3. guidarlo vers attività sportive: lo sport favorisce la concentrazione, al socializzazione, la spazialità, il rispetto delle regole. permette di sfogare le tensioni . Meglio preferire sport in cui non c'è competizione in cui non si deve arrivare necessariamente primi. Nello sport possono e devono snetirsi adeguati e competenti.

I bambini DSA si arrabbiano :

  1. con chi crea in loro frustrazione
  2. con chi sanno che anche se si arrabbiano non lo abbandonano mai (la madre e il padre)

(continua...)

sabato 12 dicembre 2009

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO DI CALUSO: UNA SCUOLA ATTENTA AI BISOGNI DEGLI ALUNNI DSA

La scuola secondaria di primo grado (ex medie) Guido Gozzano,di Caluso, diretta dalla Dottoressa Niccoli Marzia è una scuola di qualità e all'avanguardia per quanto riguarda i disturbi specifici dell'apprendimento. http://www.mediagozzano.it/

La dirigente intervenuta con due mamme, al convegno "Dislessia un falso problema?" tenutosi a Ivrea sabato 12 dicembre, ha dimostrato una competenza e una sensibilità uniche.
La scuola da lei diretta possiede molti strumenti indispensabili per alunni DSA: Carlo mobile, Supermappe, pc portatili in ogni aula a disposizione di TUTTI gli alunni.

La Dirigente ha instaurato un buon rapporto con le famiglie di alunni DSA, creando una rete di collaborazione e scambio di cui alcune molto attive, come la signora Bono Daniela che dedica il suo tempo al confronto con altri genitori e ragazzini che stanno vivendo o hanno vissuto la stessa esperienza.
Inoltre ogni anno viene programmato un incontro tra scuola e famiglie di alunni con disturbo specifico dell'apprendimento.

Ogni classe possiede un "kit per la dislessia" (lo potete scaricare andando sull'home page del sito della scuola, a sinistra cercate "didattica" e poi cliccate su "Supporto alle difficoltà di apprendimento") ossia un documento che raccoglie la normativa, l'esempio di buone pratiche a cui gli insegnanti possono attingere per gli alunni DSA e non solo.

Succursali della scuola di Caluso, quindi sempre dirette dalla Dottoressa Niccoli sono :
la scuola secondaria di primo grado di San Giorgio
la scuola secondaria di primo grado di San Giusto.

giovedì 10 dicembre 2009

PRESENTAZIONE DI AIUTAMI A NON AVERE PAURA


Vi informo che martedì 16 dicembre alle ore 21 presso il Centro di Cultura Ludica di Villa Vallero a Rivarolo Canavese, si terrà la presentazione del libro "aiutami a non avere paura" scritto da Cristiana Voglino.
Il libro racconta l'esperienza della sua bambina che ha dovuto affrontare una grave malattia e quella di altri bimbi conosciuti all'ospedale Regina Margherita di Torino.

Chi volesse saperne di più può visitare questo sito: http://www.aiutamianonaverepaura.it/







domenica 6 dicembre 2009

CONVEGNO A IVREA

Sabato 12 dicembre 2009 alle ore 9 alle ore 18 presso l'aula magna di Scienze infermieristiche in Via Monte Navale ad Ivrea si terrà il convegno dal titolo "dislessia: un falso problema?" per scaricare il programma andate sul sito dell'aid di Torino, lo trovate nell'elenco dei miei link

sabato 5 dicembre 2009

ALCUNI VIDEO E DOCUMENTARI SUI DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO

andando su youtube e digitando "dislessia" su CERCA, verranno elencati una serie di video e documentari su questa carattereristica .

Vi consiglio di visualizzare, prima di tutto,i 10 i documentari

VOCABOLARIO FIGURATO

Il vocabolario figurato è un utile strumento che l'insegnante può costruire col bambino.

Le immagini facilitano la memorazzione, soprattutto se il termine è accompagnato da una o due semplici frasi di riferimento.

Questo tipo di strumento viene utilizzato anche con alunni audiolesi

COME PROCEDERE:

1: si prende un quadernone ad anelli

2. ogni volta che il bambino trova un termine sconosciuto si riporta sul quedernone e si disegna l'immagine ( o si cerca su riviste, libri, internet)

3. si spiega al bambino il significato di quella parola scrivendo il termine accanto al disegno

4: s'invita il bambino a pensare a una frase semplice che includa quel termine e gliela si fa scrivere sotto alla parola.
La parola dev'essere scritta con un colore specifico, scelto dal bambino, ad esempio il rosso. Tutte le parole che inizieranno con la stessa lettera verranno scritte con lo stesso colore. La parola si scrive col colore anche all'interno delle frasi.

L'uso del colore aiuta a memorizzare meglio il tremine in quanto può diventare un punto di riferimento per "ripescare" il termine nei "cassetti della memoria" il colore permette di fare una selezione, di raggruppare e di ridurre il campo di ricerca .

L'ordine alfabetico viene rispettato solo per la prima lettera in quanto le parole vengono scritte via via che vengono scoperte, pertanto sarebbe troppo complesso dare loro un vero ordine come lo si trova sui dizionari.
Il quaderno ad anelli aiuta a organizzare i fogli man mano che il vocabolario si arricchisce.




GATTO

IL GATTO DORME.

IL GATTO DORME SUL DAVANZALE



Ovviamente il vocabolario figurato può essere modificato e adattato in base alle esigenze e alla fantasia degli insegnanti.

Tutto ciò che propongo sul blog sono indicazioni e strumenti che ho utilizzato e sperimentato sui bambini che seguo

mercoledì 2 dicembre 2009

INCONTRO PER I DOCENTI CON ALUNNI DSA DEL CIRCOLO DI RIVAROLO CANAVESE

Martedì 15 dicembre alle ore 17.15 ci troveremo in sala video per prendere in esame la Circ Reg 326 e per analizzare sia il PEP sia la scheda di sintesi alleggata alla circolare.

Gli operatori dell'asl hanno avuto un incontro con il loro responsabile martedì 1 dicembre e hanno preso in esame la circolare concordando di non firmare i due documenti proposti (pep e sscheda di sintesi) in quanto accompagnano la diagnosi, però suggeriscono a tutti gli insegnanti di attenersi, per la compilazione dei documenti, a quanto evidenziato durante i vari incontri con tutti gli operatori socio sanitari che hanno in carico il bambino.

Prima di prendere parte all'incontro del 15 suggerisco, come già comunicato all'ultimo Collegio Docenti, di verificare con la segreteria della scuola, che tutte le famiglie degli alunni interessati abbiano depositato copia della diagnosi.

sabato 28 novembre 2009

SCUOLA A PORTE APERTE

Martedì 15 dicembre alle dalle ore 17 le scuole del nostro circolo didattico (Argentera Canavese, Bosconero, Feletto e Rivarolo) apriranno le loro porte a tutti coloro che vorranno visitarle in previsione di un'iscrizione dei propri figli.

Rivarolo è uno dei pochi circoli dei dintorni ad avere un referente per la dislessia.

Argentera Canavese e Feletto sono i due plessi che fino a quest'anno avevano un'organizzazione oraria di 27 - 30 ore settimanali (più le mense) distribuite su 6 giorni dalle 8.30 alle 12.30 più due rientri pomeridiani: il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 17.00 per tutte le classi, solo il martedì per le classi prime.

Bosconero e Rivarolo sono i plessi più grandi del circolo, hanno un'organizzazione oraria di 40 ore.

Se mi permettete vorrei fare un po' di pubblicità alla scuola di Argentera Canavese, non perchè sono di parte ma perchè merita, davvero, un'attenzione particolare in quanto è una delle pochissime scuole di campagna immerse nel verde, ogni aula ha un'uscita che si affaccia su un bellissimo giardinetto con tanto di alberi dove i bambini hanno appeso casette per gli uccellini. Durante la bella stagione non è raro vedere aironi che si posano sui prati circostanti o mucche al pascolo.

L'ambiente è accogliente, le aule sono spaziose e molto luminose, la struttura è di recente costruzione, risale, infatti, ai primi anni 80. E' dotata di un laboratorio informatico, di un capiente salone dove si svolgono recite e feste durante il corso dell'anno scolastico.

I bambini partecipano spesso a iniziative socio culturali di vario genere.

Gli insegnanti presenti sono quasi tutti di ruolo e in servizio nel plesso da diversi anni, tra loro si è instaurata una buona intesa e un'ottima collaborazione. Anche i rapporti con i genitori degli 84 bambini sono ottimi.

Il numero di alunni per classe varia dai 13 iscritti nell'attuale prima ai 22 della terza (classe più numerosa nella storia del plesso).

Le ore di didattica sono le stesse del tempo pieno in quanto in quest'ultima organizzazione oraria vengono considerate come tempo scuola e come attività didattica anche le 10 ore settimanali, conteggio che non viene fatto per gli ex moduli.
Infatti 40 ore settimanali - 10 ore di mensa = 30 ore di didattica frontale al tempo pieno = alle 30 ore settimanali di didattica frontale nelle classi dell'ex tempo modulare

Nel plesso di Argentera Canavese interviene una volontaria in supporto alle attività didattiche per gli alunni con DSA , tale volontaria è stata richiesta dalle famiglie dei bambini con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento. Questa figura è findamentale in quanto permette ai casi più gravi, di poter riprendere e consolidare alcuni attività, imparando ad essere autonomi nella gestione degli strumenti compensativi, del tempo e dello spazio.

Nel plesso si svolgono attività di tirocinio per le studentesse del corso di laurea in Scienze di Formazione che ne fanno richiesta; infine, la scuola ha aderito al progetto del GEP che invia studenti degli ultimi anni della scuola superiore a svolgere attività di supporto nelle classi che ne hanno fatto richiesta.

mercoledì 25 novembre 2009

CIRCOLI DIDATTICI CON REFERENTI DSA

Vi riporto qui di seguito l'elenco delle scuole della mia zona in cui so esserci un referente per la dislessia, metterò un (?) accanto alle scuole dove non sono sicura ci sia . NO accanto a quelle dove so non esserci in quanto mi è stato riferito dai genitori . Premetto che è possibile che certe situazioni siano mutate nel tempo e che i Circoli che sino allo scorso anno erano sprovvisti di un referente, oggi ce l'abbiano. Pertanto, per avere la certezza, non resta che rivolgersi alla segreteria dei singoli Circoli didattici .

L'elenco potrà essere aggiornato anche in seguito alle vostre segnalazioni, inoltre, col vostro aiuto, potrò anche indicare i referenti di altre province italiane.

Ritengo che la conoscenza delle scuole che possono vantare la presenza di un referente per i DSA sia importante per le famiglie in quanto tale figura dà la certezza che quel circolo didattico è sensibile all'argomento, gli insegnanti sono informati e guidati sulle problematiche legate ai disturbi specifici dell'apprendiemento, inoltre i bambini e le famiglie sono tutelate. Il referente per i DSA è un punto di riferimento e e di collegamento tra scuola, famiglia e operatori socio sanitari.

Ritengo, inoltre, che non sia corretto che la commissione HC si occupi anche di DSA, questo al fine di non creare confusione in quanto i DSA non hanno nulla a che vedere con i diversamente abili. Purtroppo in molte scuole non esiste ancora una vera commissione per i DSA anche perchè le commissioni devono essere pagate e i fondi sono sempre meno, quindi, per comodità e per economia, si tende a inserire il DSA nella commissione hc; la presenza del referente, quindi di una figura specifica che si occupa solo di disturbi dell'apprendimento, anche se inserita all'interno di altre commissioni di lavoro, garantisce la presa incarico del problema in modo esclusivo

PROVINCIA DI TORINO
  • RIVAROLO CANEVESE : Cristiana Zucca
  • CUORGNE': Stefania Falletti
  • CASELLE: Enzo Giammalva
  • VOLPIANO: Sì
  • LEINI': Sì
  • FORNO : fino a un paio di anni fa c'era, non conosco la situazione attuale
  • PAVONE (NO. FINO ALLO SCORSO ANNO SE NE OCCUPAVA LA COMMISSIONE HC)

mercoledì 18 novembre 2009

carlo mobile

CARALO MOBILE è un software utile per alunni con un DSA piuttosto serio. Potete trovare tutte le indicazioni sul sito dell'ANASTASIS www.anastasis.it andate su cerca e inserite carlo mobile.

Nel sito trovate una dettagliata persentazione del prodotto che, in sintesi, sostiene il bambino (ma anche l'adulto) nella lettura grazie alle sintesi vocali e al documento OCR (in pratica si può scannerizzare il testo del sussidiario che s'intende studiare e il software lo legge) , nello studio dell'inglese con la sintesi vocale in lingua, nel calcolo, nello studio grazie alla creazione di mappe.

Esistono tre versioni: una senza sintesi vocale, adatta a chi ha nel pc la sintesi vocale; una coi lettori in lingua italia ed uan con tre voci: uan maschile, una femminile e una straniera.

Il costo varia, sino ad arrivare a un massimo di 249 euro più iva. Il bambino dovrebbe usare questo programma a scuola, attraverso un pc da tenere costantemente a portata di mano, quindi un pc porattile.

Tutte le scuole di qualità dovrebbero dotare i loro plessi di software simili e di pc portatili ma nell'era delle vacche magre, dove l'esigenza primaria è quella di tagliare, tagliare, tagliare certe spese se le deve accollare la famiglia, ma laddove la famiglia non può come si può ovviare al problema??? Si accettano consigli perchè ne abbiamo bisogno per garantire anche ai nostri bimbi DSA il diritto allo studio!

lunedì 16 novembre 2009

TAVOLA ROTONDA SUI DSA A RIVOLI

Il gruppo Dislessia in rete ( www.dislessiainrete.org) ha organizzato per sabato 28 novembre 2009, una tavola rotonda sui DSA riservata agli insegnanti, a cui parteciperanno alcuni studiosi del settore: Claudia Cappa (responsabile modulo CNR e tecnologie didattiche per i DSA) , Paola Guglielmino (ccordinatrice corso di laurea in logopedia della UNITO) Carlo Muzio (NPI università di Pavia); Viviana Rossi (Dirigente Scolastica di Alpignano), interverrà anche l'uff scolastico regionale per spiegare la Circ Reg 326; un alunno della scuola secondaria di secondo grado e alcuni insegnanti.

Il titolo della tavola rotonda è "QUELLI CHE...IL DIRITTO DI APPRENDERE" l'incontro avrà inzio alle ore 8 in Corso Francia 98 (centro congressi) Rivoli.

Bisogna compilare una scheda d'iscrizione scaricabile a questo indirizzo www.dislessiainrete.org/gli-inco...torino.html

domenica 8 novembre 2009

POLO BOZZO: PER I DSL E I DSA

Il Polo Bozzo è un polo universitario che si occupa di ricerca sui disturbi specifici del linguaggio e dell'apprendimento. E' operativo a Genova e si occupa anche di formazione in merito ai DSL e ai DSA.
Questo il link

www.polobozzo.it

sabato 7 novembre 2009

la mamma di una bimba di 6 anni mi aveva chiesto una cosa ma ho perso il commento

Ho perso il commento di una mamma che mi chiedeva se a 6 anni è troppo presto per rivolgersi a degli specialisti qualora si abbiano dei sospetti.

No, non è troppo presto, anzi, nei DSA prima s'intreviene meglio è. La diagnosi può essere rilasciata solo alla fine della seconda elementare ma già dalla materna è possibile individuare una percentuale di rischio verso i DSA. Se pensi ai bimbi con disturbi del linguaggio, essi vengono oresi in carico sin dalla scuola dell'infanzia e tutto il lavoro riabilitattivo a cui vengono sottoposti è anche in funzione di un eventuale DSA.

Inoltre una buona ragione per muversi in fretta è anche lagata ai tempi di attesa biblici delle asl: gli specialisti sono ottimi ma insufficienti rispetto alle richieste e su questo lo Stato, forse, dovrebbe intervenire (invece di continuare a dare colpi di forbici!!) in quanto tutti devono avere pari opportunità!

venerdì 6 novembre 2009

CIRCOLARE REGIONE PIEMONTE 326

La circolare è stata emanata il giorno dopo che il collegio docenti ha approvato il mio documento...bene, significa che mi sto muovendo nel modo giusto.

Questo il link per scaricare e vedere la circolare www.piemonte.istruzione.it/normativa/2009/112009/norm1109.shtml è la nona a sinistra.

In sintesi la C.R 326 prevede:

1. un piano personalizzato
2. una scheda tecnica da affiancare al piano personalizzato.

La scheda tecnica è allegata alla circolare che dovrebbe arrivare a TUTTI I DIRIGENTI SCOLASTICI i quali dovrebbero darne comunicazione prima ai loro REFERENTI poi agli insegnanti con alunni DSA e al collegio docenti stesso.

La scheda tecnica dev'essere compilata dal Consiglio di Classe, cioè dagli insegnanti che hanno il bambino, la scheda dev'essere conservata col materiale curriculare dell'alunno . Se la famiglia ne fa richiesta la scuola è OBBLIGATA a dare una copia di tale scheda in quanto potrà essere allegata alla diagnosi per poter accedere a un sacco di benefici tra cui le borse di studio e gli assegni di studio... (si veda la legge regionale n°28/2007 art 11 - 12 )

Il percorso personalizzato, invece mette in evidenza tutte le strategie da mettere in atto per rispondere alle esigenze educative del bambino. Si evidenzia , nella nota, come l'età della scuola dell'obbligo sia un'età in continua evoluzione pertanto la metodologia e la didattica non devono essere rigide, gli stessi strumenti compenstaivoi suggeriti dalle note MIUR non devono essere regidi ma ogni insegnante può modificarli, adattarli e pensarne di nuovi a seconda del bimbo che ha davanti. Gli strumenti compensativi e dispensativi sono delle RISORSE .

Non vi elenco la struttura del percorso personalizzato, cosa prevede, in quanto è identico a quello proposto nel documeno che ho presnetato al mio collegio docenti.

Ora attendo disposizioni dal mio Dirigente, intanto avevo già pensato a un incontro coi colleghi di 5, vorrà dire che lo allargherò anche agli altri.

GRAZIE FRANCESCO DE SANCTIS E GIOVANNA PENTENERO, GRAZIE PER AVER PENSATO AI NOSTRI BAMBINI :o)

giovedì 5 novembre 2009

un gioco sulle non parole , la ripetizione e l'attenzione

Con i miei bambini che hanno un DSL ho provato, per caso, questo tipo di gioco: ricordate la canzone da oratorio che molti di noi hanno imparato da piccoli: OH ALELE ?

"oh alele
alele cicatonga
ammassa ammassa ammassa
oh aleeee baloa baloe"

ogni frase dev'essere ripetuta prima dall'adulto, poi dal bimbo, partendo da toni molto bassi sino ad urlarla...

Sembra facile ma l'attività implica concentrazione, attenzione e la capacità di ripetere sequenze di non parole . Provate e vi accorgerete di come una cosa per noi semplice da sempre sia in realtà, per certi bambini, un esercizio complicatissimo!
In ogni caso credo sia un ottimo stimolo per esercitare la loro attenzione ai suoni attraverso un'attività divertente.

mercoledì 4 novembre 2009

HO PROPOSTO UN DOCUMENTO CHE TUTELA I NOSTRI BIMBI: IL COLLEGIO DOCENTI LO HA APPROVATO

Come referente per la dislessia del nostro Circolo (Circolo didattico di Rivarolo Canavese), ho proposto agli insegnanti con alunni DSA che venisse chiesta al Collegio dei Docenti l'approvazione di un documento che accompagnasse i bambini della 5° primaria nel passaggio all'ordine di scuola successivo. Insieme abbiamo dato un'occhiata al "PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI DSA" proposto dall'AID; accettata la forma e l'impostazione ho fatto richiesta di approvazione al Collegio.

Dal 29 ottobre 2009 i bambini del nostro Circolo Didattico sono tutelati da tale documento che li presenterà in modo ufficiale ai nuovi docenti che li accoglieranno nell'ordine di scuola successivo.

A dicembre convocherò gli insegnanti di classe 5° e insieme analizzeremo nei dettagli il documento affinchè ciascun insegnante, per tutto il corso dei prossimi mesi, possa fare, in modo mirato, le osservazioni sistematiche e le annotazioni necessarie alla compilazione.

Il documento sarà redatto nel mese di maggio ossia al termine del percorso scolastico, verrà presentato ai docenti della scuola secondaria di primo grado .

Nel frattempo il nostro dirigente provvederà ad informare di questa iniziativa i dirigenti delle due scuole secondarie di primo grado che accoglieranno gli alunni del nostro circolo, in modo che il documento sia accolto da entrambe le parti.

Alla stesura potranno prendere parte anche eventuali operatori sanitari che hanno in carico il bambino; a tal fine, sempre il DS, provvederà ad informare l'asl di zona.

La famiglia controfirmerà il documento e avrà la facoltà di collaborare con la scuola nella parte che la riguarda.

QUALI INFORMAZIONI CONTERRA' IL DOCUMENTO?

Esso avrà lo scopo di descrivere il percorso di insegnamento/apprendimento seguito dal bimbo, quindi verranno precisate :

  • eventuali modifiche della programmazione e motivazioni
  • le metodologie pedagogiche e didattiche
  • i punti di forza e debolezza rilevati
  • le componenti psicologiche ed emotive
  • i tempi nello svolgere i vari compiti
  • le stretegie utilizzate per aiutare il bambino a raggiungere gli biettivi prefissati
  • gli strumenti dispensativi e compensativi adottati
  • le modalità di verifica e valutazione
  • l'intesa con la famiglia, gli accordi su tempi e modalità di studio e compiti a casa

Come referente ho voluto in primis tutelare i bambini affinchè il lavoro svolto nella scuola primaria trovi una reale continuità nel proseguimento del percorso scolastico del bambino come diritto allo studio sancito dalla Costituzione stessa.

Ho voluto adottare un documento proposto dall'AID al fine di avere una base certa, solida e sicura su cui lavorare: non ha senso inventare cose nuove quando ne esistono di valide che possono essere adattate alla propria realtà.

Spero che altri referenti diano ai loro bimbi le stesse possibilità e che ci si uniformi almeno nel nostro territorio

forum dislessia

Vorrei ringraziare pubblicamente tutte le persone che frequantano il forum dislessia in quanto le loro esperienze, il loro lavoro sono spesso fonte di riflessione e spunto anche per il mio blog . D'altronde le notizie e le informazioni non se le inventa nessuno ma sono frutto di confronti, letture e ricerche. In particolare Anna e Silvia che avendole conosciute di persona sono state e continuano ad essere delle ottim e guide.

Grazie anche a Donatella, Debora e Giuliana della casa editrice mammeonline

Infine voglio ringraziare i colleghi referenti di altre regioni che mi hanno preceduta in questa funzione e che ho avuto occasione di conoscere in rete, il loro lavoro è stato un'importante fonte d'ispirazione ma, sopratutto, è stato fonte di entusiasmo per questo tipo di "specializzazione": Milli, Antonella, Chiaretta e Gigi (ho avuto l'onore di conoscere personalmente questi ultimi) un grazie di cuore

Infine un grande grazie a Piera e Rosanna dell'AID di Torino che mi hanno permesso di entrare a far parte di questa realtà (quella dei bimbi DSA) fantastica grazie ai loro consigli e alla loro esperienza.

REPLICA AI COMMENTI

Vi chiedo scusa se non ho replicato subito ai vostri commenti ma sto imparando ad usare questo blog, ho scoperto solo ora dove trovare i commenti da moderare...provvederò subito.

Inoltre se le mie risposte non sono immediate portate pazienza, purtroppo lavorando non sempre ho sufficiente tempo a disposizione per gestire quotidianamente il blog, ma vi prometto che risponderò a tutti i vostri quesiti.

Grazie per la pazienza e soprattutto per la collaborazione

martedì 8 settembre 2009

VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI DSA

Il 19 agosto 2009 è stato pubblicato sulla GU il regolamento sulla valutazione degli alunni (DPR 122), ai DSA è dedicato l'art 10 :

"1. Per gli alunni con difficolta' specifiche di apprendimento (DSA)adeguatamente certificate, la valutazione e la verifica degli apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede di esame conclusivo dei cicli, devono tenere conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni; a tali fini, nello svolgimento dell'attivita'didattica e delle prove di esame, sono adottati, nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, gli strumenti metodologico-didattici compensativi e dispensativi ritenuti piu'idonei.

2. Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami non viene fatta menzione delle modalita' di svolgimento e della differenziazione delle prove."

Il regolamento è attuativo dal 20 agosto 2009

Per l'anno scolastico 2009/2010 la valutazione degli alunni dovrà essere effettuata secondo le indicazioni contenute nel Regolamento, pertanto è bene che gli insegnanti prendano in esame il testo del provvedimento in modo da definire modalità e criteri della valutazione.

Qui i link

www.aiditalia.org/ (cliccate su NORMATIVA - NORMATIVA PER LA SCUOLA - DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N°122)
http://www2.tecnicadellascuola.it/
http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2009_miur/280509bis.shtml

PEP: PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO

Questo documento serve per descrivere la personalizzazione del percorso educativo didattico seguito dal bambino durante il suo iter scolastico, è un documento che devono obbligatoriamente compilare le insegnanti di alunni riconosciuti con la legge 104, ossia i diversamente abili ma è anche un documento che, grazie all'autonomia scolastica, può essere redatto per qualunque bambino laddove sia necessario, pertanto il PEP può essere previsto anche per alunni con DSA , soprattutto quando devono cambiare scuola o passare da un ordine d'istruzione all'altro affinchè gli insegnanti che lo accoglieranno siano al corrente del percorso svolto, della personalizzazione dell'insegnamento, degli strumenti e delle metodologie utilizzate al fine di una corretta e proficua continuità didattica ed educativa e per favorire il successo formativo.
Il PEP può essere utile anche al fine di un esame o qualora sulla classe dovesse intervenire una supplente o una nuova insegnante.

Personalizzare l'insegnamento non significa differenziarlo con percorsi diversi da quelli delle classe, cosa che può accadere con alunni disabili. Personalizzare l'insegnamento significa rendere flessibile la programmazione con tempi adeguati ai tempi del bambino DSA, significa utilizzare strumenti dispensativi e compensativi, significa modificare la propria metodologia affinchè diventi efficace per ogni bambino della classe.

Sostanzialmente col PEP descrivo ai colleghi che accoglieranno il mio alunno, che cos'ho fatto con lui al fine di favorire il processo di apprendimento, quali sono state le sue reazioni, quali le modalità di verifica, quali i tempi, quali le collaborazioni con la famiglia, quali i punti di forza e debolezza da tener presente. Per i nuovi insegnanti diventa una sorta di guida utile a continuare un percorso ben preciso.

Alla stesura del PEP devono partecipare tutte le figure professionali che si occupano di lui, genitori compresi .

Il PEP deve essere redatto all'inizio dell'anno, dopo un adeguato periodo di osservazione ( un mese circa), con la partecipazione di tutte le figure che lo mettono in atto e essere presentato ai genitori che dovranno leggerlo e, laddove necessario, condividerlo.

Copia del PEP resterà nel fascicolo dell'alunno per tutto l'iter scolastico e si potrà richiedere una copia depositando la richiesta motivata in segreteria.

Il PEP che si compila per i DSA non è un documento legalmente riconosciuto, pertanto non è obbligatorio, ma è bene che il Consiglio di Classe verbalizzi la decisione di istituire un percorso personalizzato, questo al fine di tutelare l'alunno.


Ci sono regioni come l'Emilia Romagna che hanno deliberato delle indicazioni specifiche in merito, qui il link


  • USR E. R. 4 sett 07 Disturbi specifici di apprendimento-1-1.pdf

http://archivio-materiale-didattico.goo%20...%203xsbmhul9c/



  • Qui potete trovare una guida per la formulazione del PEP
http://www.studioinmappa.it/documenti/p%20...%20DelPEP.pdf


  • qui trovate un esempio di percorso personalizzato per DSA dell'AID

http://www.aiditalia.org/it/percorso_di%20...%20i_dsa.html

  • sul forum dislessia dell'AID è stato a lungo dibattuto l'argomento, ecco i link

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=3694

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=6089

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=6072&p=66955&hilit=pep#p66955

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=5848&st=0&sk=t&sd=a&hilit=pep

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=3694&p=53428&hilit=pep#p53428

sabato 5 settembre 2009

LEGGI REGIONALI E LEGGE NAZIONALE

Qui di seguito vi riporto l'elenco delle regioni che hanno una propria normativa relativa ai DSA e quelle che ce l'hanno in discussione, tra cui la legge nazionale.... (il quadro riassuntivo è stato reso possibile grazie al forum dislessia dell'AID e alla collaborazione di Gigi Oliva, referente DSA della Liguria)

LEGGE NAZIONALE:

http://parlamento.openpolis.it/singolo_atto/38262
questo link permette di capire a che punto è la legge...
In sintesi: il 15 maggio 09 il Senato ha approvato il disegno di legge sui DSA (s. 1006) che fu presentato il 2/09/08. il 01/07/09 il disegno di legge approvato dal Senato è fermo alla Camera in attesa dell'approvazione definitiva. Le vacanze sono finite e le consultazioni riprenderanno da metà settembre

LEGGI REGIONALI EMANATE:

BASILICATA

La Basilicata è la prima regione ad aver emanato una legge in merito ai DSA ecco il link
legge regionale 12 novembre 2007 n.20testo della legge http://www.aiditalia.org/upload/p.pdf

VALLE D'AOSTA

La legge è recente: 6 maggio 2009 ecco il link http://www.aostasera.it/articoli/2009/0%20...%20glio-valle

PROPOSTE DI LEGGE

LIGURIA

proposta di legge dell’11 aprile 2008 “Interventi in favore dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà specifiche di apprendimento” presentata dal consigliere regionale Macchiavello testo della proposta di legge http://www.demichelissrl.net/documenti/dislessia.pdf

EMILIA ROMAGNA

proposta di legge del 18/10/2008 “Interventi in favore dei soggetti affetti da dislessia e da altri disturbi specifici di apprendimento ” presentata dal Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Luigi Giuseppe Villani, e altri consiglieri testo della proposta di legge http://www.luigivillani.org/doc/rstampa/CS02102008/PDL%20dislessia.doc.

LOMBARDIA

progetto di legge 0315 del 3/6/2008 " disposizione in favore dei sggetti affetti da disturbi specifici di apprendimento" presentato dal consigliere Prina e altri testo della proposta di legge http://www.adamoligiuseppe.it/files/articoli/PDL315Apprendimento.doc progetto di legge n. 0332 del 5/09/2008 di iniziativa del Consigliere Zamponi testo della proposta di legge http://www.consiglio.regione.lombardia.%20...%20tance_uwrd/

LAZIO

Proposta di legge n. 448 del 9/2/2009 "Interventi a favore dei soggetti affetti da dislessia e da altri disturbi specifici di appredimento" presentata dal Consigliere Erder Mazzocchi:testo della proposta di legge http://www.erder.it/proposte_di_legge.htm


MOLISE

proposta di legge della fine del 2008 «Interventi a favore dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà specifiche di apprendimento»,presentata dal consigliere regionale Riccardo Tamburro articolo http://www.primapaginamolise.it/detail.%20...%20s_ID=14479

CAMPANIA

proposta di legge del 22 settembre 2008 " Interventi in favore dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà specifiche di apprendimento", presentata dal cansigliere regionale Tonino Scala testo della proposta di legge http://www.toninoscala.info/index.php?m

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ho cercato informazioni sul

PIEMONTE

la nostra regione ha approvato la legge 405 sul divieto dei test ai bambini ADHD nelle scuole e tutela i bambini all'abuso di sostanze psicofarmacologiche.
L'art 4 riguarda proprio il divieto di somministrazione di test nella scuola .
La cito in quanto può esserci correlazione tra DSA e ADHD.

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IL MINISTRO GELMINI SI ESPRIME IN MERITO AI DSA

tratto dal sito dell'AID

"Risposta in data 22 settembre 2008 del Ministro dell'Istruzione , dell'Università e della Ricerca on. Mariastella Gelmini sull'Interrogazione scritta 4-00604 presentata dall'on Angela Napoli presentata in data 10 luglio 2008 nella seduta n.032."

http://www.aiditalia.org/it/il_ministro_gelmini_si_esprime_sulla_gestione_della_dislessia_nella_scuola.html





la diagnosi di un privato ha valore?

Qualche tempo fa è sorto questo interrogativo tra alcune mamme di bimbi con DSA, si discuteva dei tempi biblici delle ASL (non certo per colpa degli operatori!) da una parte e dell'esigenza di un intervento precoce dall'altra pertanto la soluzione di rivolgersi a centri o specialisti privati risultava essere la soluzione migliore e più veloce , però il dubbio era quello della validità della diagnosi, nonostante lo specialista privato usi gli stessi test oggettivi utilizzati dall'ASL, nonostante si attenga alle indicazioni della Consensu Conference, il documento rilasciato ha la stessa validità di quello rilasciato dall'ente pubblico?

Riflettendo si è giunti alle seguenti conclusioni:

A. finchè non sarà espressamente indicato su qualche testo legislativo che la diagnosi di un privato non è valido ai fini consentiti dalla legge, questa risulterà essere valida, quindi le scuole devono accettare tanto le diagnosi private quanto quelle pubbliche, a differenza di quanto affermano alcuni DS.

B: la legge sui diversamente abili, la 104, invece parla chiaramente di diagnosi rilasciata da centro pubblico quindi è possibile che la confusione di alcuni nasca proprio qui: se la 104 prevede una diagnosi specifica rilasciata dall'asl allora la stessa cosa deve valere anche per i DSA.
I DSA non rientrano nella 104, i DSA non sono diversamnete abili quindi quanto espresso da questa legge specifica non può essere esteso anche a soggetti che non rientrano in quelle categorie!

c: Silvia Bottero, presidente dell'associazione OSD Liguria ha citato la seguente circolare ministeriale
"
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio IV

AI DIRETTORI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI LORO SEDI
Prot.n.26/A/4a del 5 gennaio 2005

Oggetto : Iniziative relative alla Dislessia.

La circolare prot.4099/P4°, emanata da questa Direzione in data 5-10-2004, ha fornito indicazioni circa le iniziative da attuare relative alla dislessia. A riguardo si ritiene di dover precisare che per l'utilizzazione dei provvedimenti dispensativi e compensativi possa essere sufficiente la diagnosi specialistica di disturbo specifico di apprendimento (o dislessia) e che tali strumenti debbano essere applicati in tutte le fasi del percorso scolastico, compresi i momenti di valutazione finale. Si confida nella consueta collaborazione delle SS.LL. ILDIRETTORE GENERALE M.MOIOLI "

Parla di diagnosi specialistica, non obbliga ad una diagnosi dell' asl, quindi le scuole sono obbligate a mettere in atto tutte le indicazioni relative ai DSA nel momento in cui la famiglia presenta una diagnosi in cui viene indicato il disturbo specifico.

ATTENZIONE:per l'indennità di frequenza le cose vanno diversamente, in alcune asl in cui viene concessa anche ai soggetti con DSA e non solo a quelli con la 104, viene richiesta una diagnosi rilasciata dall'asl o da un centro convenzionato. Altre asl, invece accettano anche il certificato dello specialista privato...Non essendoci ancora una normativa nazionale che regolamenta tutti allo stesso modo, ogni asl agisce in modo autonomo pertanto è sempre meglio informarsi su quali sono le procedure del proprio territorio

Poichè la CM potrebbe essere interpretata in modi diversi la Sig Bottero ha chiesto alla regione Liguria, dove abita, di integrare l'art 4.4 della propria legge regionale. Le leggi regionali prendono spunto dalle CM in materia. Eccovi l'intervento della presidente OSD Liguria

"Mi chiamo Silvia Bottero e sono la presidente dell’ associazione O.S.D. Liguria , ovvero associazione a sostegno della dislessia, sezione Liguria. La nostra associazione di volontariato opera dal 2008 a favore e sostegno delle famiglie di ragazzi con D.S.A. a diversi livelli, in particolare intende favorire una formazione culturale finalmente aperta ai DSA in maniera positiva e non più con messaggi fuorvianti che dipingono le persone con questa caratteristica come affetti da una qualche malattia se non addirittura dei disabili. Sono qui quest’oggi, con spirito propositivo ed è con questo intento di collaborazione che mi faccio portavoce di tanti genitori ed anche adulti con D.S.A. che auspicano l’ approvazione in tempi stretti di questa Proposta di Legge , perché riteniamo che sia assolutamente indispensabile una Legge inequivocabilmente specifica solo per i D.S.A., una Legge che tuteli veramente dall’ infanzia all’età adulta e lavorativa le persone che hanno questa caratteristica e che non possono permettersi di essere relegate in coda ad altre richieste come accade ora e come potrebbe continuare ad accadere se non venisse approvata questa Legge ma magari semplicemente assimilate alcune parti di essa in altri piani già esistenti. Mi preme altresì esporre anche una richiesta che riguarda un articolo della Legge Regionale in oggetto. L’ articolo 4 , comma 4 recita : La diagnosi di DSA in un bambino è effettuata nei servizi delle aziende sanitarie locali o delle aziende ospedaliere da neuropsichiatri infantili, psicologi e logopedisti ovvero da specialisti della medesima disciplina, anche convenzionati. (e qui non si fa menzione di tecnici privati quindi siamo sempre nel dubbio della validità futura di una diagnosi chessò... di G.Stella , tanto per dire ! ) E’ nostra opinione che l’ articolo andrebbe migliorato semplicemente con questa modifica: La diagnosi di DSA in un bambino è effettuata nei servizi delle aziende sanitarie locali o delle aziende ospedaliere o da specialisti (neuropsichiatri infantili, neuropsicologi, psicologi clinici) , esperti in psicopatologia clinica dell’ apprendimento, anche non convenzionati . Questa modifica dell’ articolo è molto importante poiché la completa e vera tutela dei soggetti con DSA è data da valutazioni da parte di tecnici veramente esperti in ambito di D.S.A. quindi deve essere garantita una particolare professionalità ;Inoltre limitando la competenza diagnostica alle sole aziende sanitarie pubbliche, non si risolverebbe il grande problema attuale delle lunghe liste di attesa (anche di quasi un anno in certi casi) sia per la valutazione che per i percorsi terapeutici logopedici. Come sapete tutti è importante invece la tempestività nel riconoscimento e conseguente terapia, poiché l’età evolutiva (in cui si possono recuperare certe difficoltà) è un periodo breve e un intervento tardivo diventerebbe inutile;ma cosa più importante, le conseguenze ricadrebbero in maniera negativa sull’aspetto psicologico dei dislessici. Inoltre questa piccola modifica continuerebbe a garantire il diritto del cittadino di poter scegliere dove e da chi farsi curare. Vi auguriamo buon lavoro sperando che queste nostre osservazioni possano essere prese in considerazione, al fine di migliorare ulteriormente una Legge tanto necessaria quanto attesa.

Silvia Bottero Presidente O.S.D. Liguria . "

La legge della Liguria è ancora nei cassetti dei politici, esattamente come quella nazionale, pertanto fin quando non ci saranno indicazioni specifiche si fa riferimento alle CM ....

PER AVERE IL PC GRATIS

Scrive Paola Gavotto del forum dislessia:

"se la/il neuropsichiatra della ASL mette per iscritto questa frase:

POSTAZIONE P.C. RICONDUCIBILE A COMUNICATORE SIMBOLICO 100 CASELLE COMPLETA DI SOFTWER C.A.R.L.O. MOBILE V.6 STUDIO

e si presenta all'ufficio protesi, (i tempi d'attesa non li conosco), ti rilasciano il pc gratuitamente! "

Vale la pena tentare visto che il pc è uno strumento importante per i bimbi con DSA, soprattutto grave

venerdì 14 agosto 2009

UN TUFFO NEL NEOLITICO

Quanto segue è un documento che ho voluto redarre per i bambini con DSA che si accingono allo studio della preistoria, ovviamente il materiale è utile per qualunque bambino. L'esperienza vissuta ha dimostrato quanto l'attività pratica, il vissuto delle esperinze contribuisca a imprimerle nella mente. I concetti presentati sono comunque complessi perchè si riferiscono a un passato davvero remoto per la mente di un bambino. La prima tappa è stata all'Archeopark e l'ultima al museo archeologico di Capo di Ponte dove sono stati rispiegati alcuni concetti affrontati giorni prima all'Archeopark, la guida ha introdotto i vari argomenti ponendo delle domande ai miei bambini, anche i piccoli di 5 anni anni sono riusciti a rispondere in quanto avevano già vissuto l'esperienza in precedenza, un'esperienza fatta di atti concreti e non solo di semplici e stratte parole.
L'UOMO DEL NEOLITICO COSTRUIVA I VILLAGGI SULLE PALAFITTE. SI E' SEMPRE PENSATO CHE LE RAGIONI FOSSERO DI DIFESA DAGLI ANIMALI FEROCI, IN REALTA' LO FACEVA PER AVERE PIU' SPAZIO DA DEDICARE ALLE COLTIVAZIONI.







LE CASE ERANO COSTRUITE SU PIATTAFORME DI LEGNO SOSTENUTE DA UN INTRECCIO DI PALI CONFICCATI A 5 m DI PROFONDITA' NEL TERRENO







PER SPOSTARSI SUI CORSI D'ACQUA L'UOMO USAVA LE
PIROGHE, CIOE' DELLE PICCOLE IMBARCAZIONI, SIMILI A DELLE CANOE, FATTE DI LEGNO


















CHI NON VIVEVA SUI CORSI D'ACQUA COSTRUIVA I VILLAGGI SULLA TERRAFERMA. LE CASE ERANO IN LEGNO E AVEVANO I TETTI FATTI CON GLI STELI DEI CEREALI IN QUANTO ERANO IMPERMEABILI, CIOE' NON FACEVANO PASSARE L'ACQUA PIOVANA. LE CASE CHE INVECE SI TROVAVANO LUNGO I CORSI D'ACQUA AVEVANO IL TETTO FATTO DI CANNE DI LAGO.

LA STRUTTURA DELLE CASE ERA DI LEGNO INTRECCIATO POI RICOPERTA CON FANGO E PAGLIA .






LE CASE AVEVANO UN SOLO LOCALE DOVE L'UOMO DORMIVA E CUCINAVA E UN SOPPALCO DOVE TENEVA LE RISERVE ALIMENTARI PROVENIENTI DAI SUOI RACCOLTI. GRAN PARTE DELLA VITA LA CONDUCEVA AL DI FUORI DELLA CASA CHE SERVIVA SOLO COME RIPARO, INFATTI NON DOBBIAMO PENSARE ALLA FUNZIONE DELLA CASA DELL'UOMO DEL NEOLITICO COME LA STESSA DEI GIORNI NOSTRI.




ALL'INTERNO ERANO CUSTODITI ANCHE OGGETTI DI USO COMUNE TRA CUI VASELLAME IN TERRACOTTA, CIOE' OGGETTI MODELLATI CON FANGO E ACQUA POI FATTO ASCIUGARE E COTTO AD ALTE TEMPERATURE . QUESTI CONTENITORI SERVIVANO SIA PER CONSERVARE IL CIBO SIA PER CUOCERLO. GLI ARCHEOLOGI HANNO TROVATO RESTI DI CIBO DENTRO A QUESTI CONTENITORI, LA SCOPERTA HA PERMESSO DI CAPIRE LE ABITUDINI ALIMENTARI DEGLI UOMINI DI QUEL PERIODO













L'UOMO DEL NEOLITICO INDOSSAVA ABITI FATTI CON LE PELLI DEGLI ANIMALI CHE ALLEVAVA E CACCIAVA, CON LE STESSE PELLI FACEVA DELLE COPERTE PER I LETTI. SOPRA AGLI ABITI INDOSSAVA UN MANTELLO DI PAGLIA INTRECCIATA IN QUANTO LA PAGLIA E' IMPERMEABILE E NON LASCIA PASSARE LA PIOGGIA. LE SCARPE ERANO DI PELLE RIEMPITE CON DELLA PAGLIA CHE TENEVA CALDO IL PIEDE E RENDEVA MORBIDA LA CALZATURA, L'UNICO GROSSO PROBLEMA E' CHE IN CASO DI PIOGGE, SE S'INZUPPAVA DI ACQUA , DIVENTAVA MOLTO PESANTE! COME COPRICAPO SI USAVANO BERRETTI CUCITI CON PELLE DI ORSO O DI ANIMALI DOMESTICI. IL COPRICAPO RICAVATO DA ANIMALI COME L'ORSO ERANO ANCHE SEGNO DI PRESTIGIO. L'UOMO AVEVA DELLE ARMI : L'ASCIA CHE POTEVA AVERE LA PUNTA IN PIETRA O IN METALLO. LA LAMA IN PIETRA ERA LEVIGATA E MOLTO TAGLIENTE, VENIVA USATA PER IL TAGLIO DEGLI ALBERI. LE ASCE CON LA PUNTA IN METALLO ERANO ARMI DI PRESTIGIO. OTZI NE PORTAVA UNA BEN IN VISTA PROBABILMNENBTE PER FAR CAPIRE CHE ERA UN UOMO DI PRESTIGIO, INFATTI PROBABILMENTE ERA UN FABBRO E ANDAVA A PRENDERE IL RAME NELLE MINIERE DELLA LESSINIA, L'ATTUALE VERONESE. E' STATO POSSIBILE RICOSTRUIRE L'ABBIGLIAMENTO DELL'UOMO DEL NEOLITICO GRAZIE AL RITROVAMENTO DI OTZI VISSUTO 5300 ANNI FA NELLE VALLI DELL'ATTUALE TRENTINO ALTO ADIGE



MENTRE L'UOMO SI OCCUPAVA PRINCIPALMENTE DELLA CACCIA ,DELL'ALLEVAMENTO E DELL'AGRICOLTURA, LA DONNA SI PRENDEVA CURA DEI FIGLI E DI TUTTE QUELLE FACCENDE CHE RIGUARDAVANO LA CASA E LA VITA DI TUTTI DI GIORNI. IN PRATICOLARE CONFEZIONAVA GLI ABITI USANDO LA LANA O IL LINO. PER LA TESSITURA USAVA DEI TELAI DI CUI SONO STATI RITROVATI I PESI IN PIETRA CHE TENAVANO TESO IL TESSUTO, IL LEGNO E' ANDATO COMPLETAMENTE PERSO DETERIORANDOSI NEL CORSO DEI SECOLI

LA LAVORAZIONE DEL LINO:


1. LE PIANTE RACCOLTE VENIVANO BATTUTE CON DELLA PIETRA
2. SI OTTENEVANO IL LINO CHE SERVIVA PER LA TESSITURA E LA CORTECCIA CHE ERA LO SCARTO




3. CON PETTINI DI OSSO SI TOGLIEVA LA CORTECCIA E RIMANEVA IL LINO UTILE






4. LE DONNE FACEVANO LA RITORCITURA CIOE' PRENDEVANO DEI FILI DI LINO E LI TORCEVANO TRA LORO FINO AD OTTENERE UN UNICO FILO DA FILARE. ALL'INIZIO QUESTO LAVORO ERA FATTO A MANO MA POICHE' IMPLICAVA TEMPI MOLTO LUNGHI L'UOMO INVENTO' IL FUSO. MAN MANO CHE IL FILO ERA ATTORCIGLIATO LO SI INFILAVA IN UNA SPOLETTA CHE POI VENIVA MONTATA SUL TELAIO. IL FILO ERA MOLTO RESISTENTE








GLI UOMINI COLTIVAVANO LA TERRA USANDO L'ARATRO CHE ERA IN LEGNO. ALL'INIZIO VENIVA MANOVRATO DA TRE UOMINI: DUE CHE LO SPINGEVANO DAL GIOGO E UNO CHE LO GOVERNAVA IN PUNTA. CON L'AVVENTO DELL'ALLEVAMENTO I DUE UOMINI IN PUNTA FURONO SOSTITUIT DAI BUOI




Le immagini riportate sono state scattate all'Archeoparck di Boario Terme sul lago d'Iseo e al museo archeologico di Capo di Ponte (Bs) entrambe le strutture organizzano visite guidate sia per le scuole sia per piccoli gruppi. Nel museo archeologico la guida era tutta per noi 5. In entrambi i posti abbiamo avuto al possibilità di prendere parte a delle attività pratiche


ABBIAMO LAVORATO IL RAME


ABBIAMO FATTO IL FROTTAGE SCOPRENDO LA TECNICA USATA DAGLI ARCHEOLOGI PER RIPRODURRE SU FOGLIO LE INCISIONI RUPESTRI













ABBIAMO USATO IL TRAPANO PREISTORICO


ABBIAMO VISTO L'USO DEL TELAIO




IL PROSSIMO APPUNTAMENTO SARA' CON LE INCISIONI RUPESTRI DI CAPO DI PONTE.

lunedì 10 agosto 2009

VADEMECUM D'INIZIO ANNO

Eccovi degli utili consigli dati da mamme di bimbi con DSA del forum dislessia (www.dislessia.org/forum) da tenere come promemoria per l'inizio del nuovo anno scolastico:

1) Controllare di aver fatto tutti i compiti delle vacanze.
2) Controllare se abbiamo preso tutto l'occorrente scolatico consigliato dalle insegnanti (es. matite particolari, compassi ecc.)
3) Se la scuola non dà il diario. Cercare di comprarne uno dove ci sia abbastanza spazio per scrivere i compiti. Quando arriva l’orario scolastico definitivo scrivere nelle settimane successive le materie in rosso lasciando spazio tra una e l’altra in modo che il ragazzo possa scrivere e non fare confusione quando dicono "segnate per la settimana prossima"
4) Controllare tutti i cd dei libri digitali, se sono arrivati dalla Biblioaid
5) Se ne manca qualcuno controllare qual è la casa editrice, contattarla mandando una email, aspettare qualche giorno altrimenti telefonare.
6) Riordinare il pc, eliminando tutti i file che non centrano, caricare dizionari on line delle varie lingue.
7) Creare cartelle per ogni materia suddivise tra studio, scritto. Quelle dell’anno precedente metterle in una cartelletta a parte in modo da poter rivedere se ha bisogno di ripassare qualcosa.
9) Caricare o modificare il programma per registrare i voti, in modo da avere già la media per ogni materia.
10) Se si hanno quaderni con gli aiuti creati da noi, sistemarli in modo che siano pronti per il nuovo anno, un esempio può essere il “Quadernino di Milli di italiano o matematica” oppure il libro Dislessia: strumenti compensativi A cura della Associazione Italiana Dislessia
11) Far ripassare il tutto per le verifiche di rientro tramite giochi on line.
12) Controllare gli argomenti che tratteranno durante l’anno, in modo da preparare schemi.
13) Organizzarsi per ogni giorno su come aiutarli nell’organizzazione dei compiti. Tipo creare un foglio xls con giorni dove si inseriranno le materie e dividere lo studio dallo scritto.
14) Creare sempre un foglio xls con le materie in colori diversi in modo che possa preparare lo zaino di scuola da solo.
15) Per chi è disgrafico e usa i quaderni Erickson se ha la necessità di utilizzare i quaderni ad anelli può procedere così: eliminare le graffette, tagliarli mettere lo scoth e bucarli,. Lo scotch fa in modo che non si strappino
16) Prevediamo delle new entry tra i doventi, quindi preparare la solita documentazione (circolari, copie diagnosi e relative dispense utili da far avere a scuola ai novelli arrivati) chiedere al piu' presto un colloquio.
17) Per chi percepisce l'indennita' di frequenza, con la riapertura della scuola occorre richiedere in segreteria il certificato di frequenza e trasmetterlo all'Inps, insieme al foglio rilasciato dal centro di logopedia che frequanta, in caso contrario è sufficiente il certificato di frequenza della scuola.

Grazie a queste mamme per aver condiviso con tutti la loro esperienza e per avermi permesso di condividerla con chi, non frequentando il forum, non avrebbe mai avuto occasione di venirne a conoscenza

domenica 9 agosto 2009

FESTA 19 SETTEMBRE ALBAIRATE "PIANETA COMPITI"


Vi allego il volantino della festa che ci sarà il 19 settembre presso la Biblioteca civica "Lino Germani" Via Battisti 8 ad Albairate. Chiunque voglia dare una mano è il benvenuto, basta mandare un'email al blog, oppure può diffondere il volantino.Per chi invece abita lontano potrà lo stesso vedere il dibattito che ci sarà durante la festa presso la sala consigliare di Albairate tramite il pc può collegarsi e vedere sia in diretta o dopo 15 giorni via streaming pressoalba-tvAlla festa sono invitati anche tutti i bambiniPer loro ci sarà un intrattenimento con il gruppo astrofili di Albairate.Alle ore 16,00 merenda gratis.






giovedì 30 luglio 2009

GLI AUDIOLIBRI

vi elenco i siti dove potete scaricare gli audiolibri di alcune opere

http://www.archive.org/details/avventur ... o_librivox : PINOCCHIO

http://www.7ebook.net/:

La metamorfosi ed altri racconti - Franz Kafka
L'Alchimista - Paulo Coelho
Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry
Candido - Voltaire
Il giocatore - Fëdor Dostoevskij
Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
Novelle - Antòn Cechov

http://www.walter.bz/podcast/:

Il drago e la bambina fiaba di Alessandra Fella
La torre, la scala e la luna fiaba di Alessandra Fella
Il Principe ranocchio fiaba dei fratelli Grimm
L'intrepido soldatino di stagno fiaba di Hans Christian Andersen
Il brutto anatroccolo fiaba di Hans Christian Andersen
Il gatto con gli stivali fiaba di Perrault
Cappuccetto rosso fiaba popolare europea, versione dei fratelli Grimm
Il pifferaio magico fiaba tradizionale tedesca
Pollicino fiaba dei fratelli Grimm
Hansel e Gretel fiaba dei fratelli Grimm
Riccidoro e i tre orsi fiaba dei fratelli Grimm
Biancaneve fiaba dei fratelli Grimm
Cenerentola fiaba di Perrault
Il contadino astrologo fiaba di Italo Calvino
Barbolo e Fraccola fiaba di Veronica Irsara
Ciò che pensa la gente fiaba - autore sconosc.
Il lupo sazio fiaba di Esopo
Il monte Simeli fiaba dei fratelli Grimm
La creazione dei deserti fiaba araba
Un grattacielo in mare fiaba di Gianni Rodari

http://www.editrice.mammeonline.net/

qui potete richiedere la versione audio del libro di fiabe sui DSA "Abracadabra lucertolina"

martedì 28 luglio 2009

ESPERIENZE DIDATTICHE SUI D.S.A TRATTE DAL FORUM DISLESSIA

sul forum dell' AID è stato aperto un 3D in cui gli insegnanti hanno la possibilità di postare le loro esperienze con bambini con disturbi dell'apprendimento.

Vi riporto i più significativi:

"ATTIVITA' DI STORIA (maestra Milli, Liguria))

per le verifiche mi organizzo in questo modo PER TUTTI: preparo io un scheda di una pagina a livelli diversi, ovvero inserisco alcune domande a scelta multipla, alcune a cloze, alcune aperte, poi -dato che insegno a studiare sul testo e a creare mappe di sintesi su un piccolo quadernino da tenere sempre a portata di mano- chiedo di spiegarmi qualcosa attraverso uno schema e infine, per offrire maggiori opportunità, lascio una parte finale con: ho imparato anche che... dove ognuno può raccontare ciò che vuole ( a mo' di relazione libera ), compresi approfondimenti fatti personalmente.In questo modo cerco di offrire diverse possibilità. Inoltre - per quanto riguarda i miei alunni dislessici - faccio completare o arricchire oralmente quanto scritto. Se qualcuno è incerto, gli faccio vedere i punti da approfondire meglio o da rivedere e lo interrogo nella lezione successiva. Ho volutamente diviso le due ore di storia in due momenti, in modo da poter ripassare più volte a scuola ( 1 h il mart. e 1 il giov.). Inutile star lì per due ore solo una volta a settimana...vedo che così funziona di più.Ah! Prima di cominciare tutti hanno la possibilità di ripassare 10 minuti, su richiesta, anche a coppie."

"CLASSE 1° PRIMARIA: ITALIANO (uan maestra della provincia di Piacenza)...

Per la prima volta ho presentato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I CARATTERI IN STAMPATO MAIUSCOLO. Giochi, filastrocche, tanti tanti tanti disegni e molti esercizi a voce. Pronunciando le lettere ad alta voce ci siamo divertiti a sentire la lingua dove batteva, le labbra se erano chiuse, aperte, vicine...se i denti si vedevano oppure no... se l'aria si sentiva nel naso, nella gola, o chissà dove...e via di questo passo.
Alla parete abbiamo 2 lavagne e tutti gli esercizi vengono scritti sia in stampatello maiuscolo sia in corsivo questo al fine di agevolare i bambini con DSA che scrivono ancora in stampatello. A volte uso solo lo stampato maiuscolo e lascio libertà di "tradurre" sul quaderno nel carattere preferito.Ho proposto la classe per lo screening di controllo finalizzato ad evidenziare casi a rischio e 3 bambini sembrano proprio rientrare. Sto valutando se informare subito i genitori o aspettare la fine dell'anno. Comunque credo sia giusto aspettare perchè c'è ancora spazio per un'evoluzione in positivo. "

"MAESTRA SARA DI LECCO
INDICAZIONI NEL PASSAGGIO DALLA 3° ALLA 4° PRIMARIA

LINGUA

Lettura:
1)No lettura a voce alta davanti alla classe se il brano da leggere non è concordato prima con la bambina (preparati questo pezzettino da qui a qui). La verifica dei progressi è sempre stata fatta attraverso un lavoro personale alla cattedra (per tutti).
2)Per la lettura individuale dei libri della biblioteca (o personali) sia in classe che a casa non ci sono problemi.

Scrittura:
1)Gli errori che si ripetono e sono il suo punto debole non vengono conteggiati (es. doppie)
2)Se il dettato è lungo deve avere la possibilità (su indicazione della maestra) di fermarsi prima.
3)Per il testo sarebbe meglio farle scrivere un giorno la brutta copia e il giorno dopo farla copiare in bella (anche a pc)
4)Approfondimenti sulle materie di studio, schemi, … è meglio che le siano consegnati scritti a pc (anche se agli altri vengono dettati)

Grammatica:
1)Conosce bene le parti della frase, fatica ad imparare i verbi a memoria: in classe e a casa per l’analisi dei verbi ha sempre potuto usare la tavola dei verbi
2)Non ha mai fatto le verifiche di verbi dei suoi compagni, ma lavori preparati ad hoc per lei (usando la tavola)

MATEMATICA

Calcolo orale e scritto:
1)I processi del calcolo orale non sono stati automatizzati, quindi usa le dita e la tavola pitagorica per calcolare sia oralmente che per iscritto (sempre, anche durante le verifiche).
2)Non è stata automatizzata la ricorsività delle sequenze numeriche oltre le centinaia (999). Sa fare addizioni e sottrazioni scritte anche con numeri molto più alti, ma fa molta fatica (e va aiutata nel ragionamento) a confrontare quantità numeriche dal mille in poi.
3)Esegue le 4 operazioni. Ha bisogno di più tempo per interiorizzare nuove procedure di calcolo.

Problema:
1)Sa quali sono i passaggi necessari per svolgere un problema (dati, disegno, operazione, risposta), ma va guidata nella comprensione del testo attraverso azioni concrete, soprattutto in presenza di problemi con moltiplicazione o divisione.

MATERIE DI STUDIO

Ha poca memoria a breve termine, è quindi probabile che la lezione studiata il giorno prima risulti confusa, mentre “vecchie lezioni” ripassate le siano più chiare.Nell’esposizione durante un’interrogazione, il 70% dei problemi che può avere a rispondere sono dettati dall’emotività. E’ bene programmare le interrogazioni principali.

VERIFICHE

1)Durante le verifiche scritte di storia, geografia e scienze è bene leggerle le domande (e le eventuali risposte multiple) in modo che non perda tempo con la decodifica del testo.
2)Nelle verifiche di operazioni dovrà avere a disposizione la tavola pitagorica e tutti quegli strumenti che la possono agevolare.
3)Ridurre la quantità degli esercizi (o darli ad hoc) in base alla durata della verifica. Mediamente le serve il doppio del tempo, se non si può raddoppiare il tempo si possono dimezzare gli esercizi!OVVIAMENTE: la tavola pitagorica e tutte le varie misure compensative/dispensative NON DEVONO influire sul voto finale.

COMPITI

1)Dove possibile ok il pc
2)Favorire l’autonomia (quindi valutare se il lavoro da fare a casa è in grado di gestirselo da sola o con aiuto minimo)
3)Nei giorni di logopedia “salvare lo studio” e non dare compiti scritti.
4)Calcolare i tempi medi di esecuzione dei compiti (scritto + orale non più di 1 ora e mezza max due per tutti) e valutare che siano adeguati, tenendo conto che spesso per lei raddoppiano (quindi concordare con lei le priorità)"

"LAURA, UNA PROFESSORESSA DI FIRENZE

Compiti sul diario: li scrivo al ragazzino DSA con deficit di attenzione. A lui scrivo anche altre cose (o gliele do già stampate) perché non è in grado di scrivere sotto dettatura a una velocità compatibile con quella degli altri. Nella stessa classe, che è una seconda media, c'è anche un altro ragazzino dislessico/disgrafico/disortografico che scrive tutto da solo, anche se in stampatello maiuscolo. Nel suo caso diamo poca importanza agli errori, considerando che per lui l'ortografia è una difficoltà notevole.Abbiamo in classe un pc, utilizzato per varie attività da tutti gli alunni; uno dei due ragazzi lo usa volentieri, l'altro no (fa ancora molta fatica con la tastiera).Lettura a voce alta: nessuno vuole essere "saltato" quando si legge a turno. Faccio leggere poco per volta chi ha difficoltà.Schemi, mappe e tabelle: i libri delle medie in questo aiutano, perché hanno molto materiale strutturato per facilitare l'acquisizione di un metodo di studio. Ci sono esempi di mappe, mappe da completare, esercizi in cui si devono individuare le parole chiave ecc. ecc. Trovare il "proprio" metodo di studio è un po' l'obiettivo fondamentale della scuola media, sia per i DSA che per gli altri. Per i DSA a volte è molto difficile (non sempre: qualcuno è aiutato da un'ottima memoria orale).Strategie di apprendimento alternative: usiamo abbastanza il canale visivo (ci sono film e documentari che riguardano molti degli argomenti che trattiamo) e cerchiamo di valorizzare, quando ci sono, le attitudini di ognuno. Uno dei due ragazzini di cui ho parlato prima, per esempio, è molto bravo a disegnare (anche nel disegno tecnico, nonostante la disgrafia). Chi è portato per la musica o le attività motorie, almeno alla scuola media, trova diverse occasioni di gratificazione. Questo non significa che si possano sostituire i libri, intendiamoci: i libri rimangono lo strumento fondamentale per chi vuole continuare a studiare. Per questo abbiamo cercato di consigliare l'uso del sintetizzatore vocale, per ora però senza successo ..."


"LUISA UNA MAESTRA DI COMO
CLASSE 4 PRIMARIA

vi spiego una lezione da poco effettuata... storia : classe quarta elementare Gli Egiziani : mezz'ora di spiegazione mia ......poi ognuno aveva portato in classe valanghe di materiale sugli Egizi, quindi mostra di oggetti sui banchi (tipo mostra)...a turno ogni bambino doveva spiegare agli altri (a mo' di guida turistica) quello di cui si trattava... (altra mezz'ora circa) quindi b/o segnava alla lavagna gli argomenti fondamentali.- es mummia, piramidi, geroglifici ecc ecc....poi: divisione in gruppi: ogni gruppo doveva disegnare o scrivere il suo argomento fondamentale .....1 ora circa.Risultato: esperienza eccellente !!! Tutti e dico tutti hanno collaborato....forse l'argomento interessante ,forse l'entusiasmo dei bambini e il mio...insomma è stato bellissimo!!! Per tutti !!! "

"UN'ALTRA MAESTRA DELLA PRIMARIA

Una tecnica utile per le verifiche di grammatica che io uso alla scuola primaria è questa.-Spiego l'argomento cercando di tradurre in immagini anche gli temi più astratti.-Ci esercitiamo in classe su temi molto specifici utilizzando il lavoro a gruppi in modo che ognuno possa mettere a disposizione le proprie competenze e per permettere a me di aiutare più da vicino chi ha bisogno.-Come compito a casa, prima della verifica, do un scheda preparata da me sulla falsa riga della verifica che si farà in classe, per permettere a tutti di sapere su cosa verranno testati e per potere studiare in modo mirato.-Da quando uso questo sistema i risultati sono migliorati a vista d'occhio. Inoltre nelle verifiche propongo esercizi più semplici e più brevi di quelli su cui lavoriamo in classe"

"LA MAESTRA CRISTINA DALLA LIGURIA

insegno alla primaria italiano, storia, immagine e musica in classe non ho un pc e per questo motivo uso sovente la tecnica del prestamano, soprattutto in verifiche, temi, analisi grammaticale e logica. I dettati li esegue scandendo bene parola per parola, accenti, doppie, apostrofi ( ad es. l'ago dico la parola è ago pensate a come scrivere...generalmente i miei alunni dsa mi guardano e mi sillabano ed io do l'ok ) e dettando una parola alla volta, ripetendo sempre punto.. lettera maiuscola.Le comprensioni le leggo io e generalmente sono a scelta multipla diversificando bene le risposte in modo che non traggano in confusione.Per i verbi lascio la tavola così come per gli aggettivi e i pronomi. Per storia dopo la mia spiegazione, le loro domande di solito facciamo dei gruppi di lavoro per la realizzazione dei quadri di civiltà da appendere e in cui vi siano molti disegni...servono per le interrogazioni...basta che loro li guardino e si ricordano ciò che hanno studiato.Per tutte le attività individuali lascio tutto il tempo necessario e se li vedo stanchi do loro la possibilità di terminare il giorno successivo...altrimenti diversifico gli esercizi, ma solo in quantità.Nella valutazione tengo conto delle oggettive difficoltà e valuto l'impegno e il contenuto.Dispenso dalla lettura ad alta voce e li chiamo a leggere solo se mi viene da loro richiesto, in quel caso scelgo una frase breve.Come modalità di scrittura consiglio lo stampato maiuscolo, ma se vedo che si creano dei problemi lascio loro la libetà di scelta."

"UN'INSEGNANTE DI MAGENTA
Il metodo dell'anticipazione della scheda dell'interrogazione io l'ho proposto in tutte le classi in cui ho collaborato ed è stato mantenuto dalle colleghe, perchè il miglioramento dei risultati è esponenziale, anche per alunni non DSA.Come metodo di lavoro per ricerche e testi è risultato ottimo l'apprendimento cooperativo (cooperative learning), dove i gruppi vengon formati con alunni, 3 o 4, con diverse competenze e la richiesta è di un prodotto multiplo : traccia del contenuto del testo, generalmente a mappa concettuale o diagramma, testo scritto al computer o da un solo alunno, immagini ,disegnate o ritagliate da giornali per evidenziare i passaggi, parole chiave scritte o sottolineate con colori diversi.La linea dei numeri si forma sul muro e sul banco all'inizio di ogni decina e viene riappesa ogni anno, diventando, di volta in volta, linea del tempo, sistema di misura, ecc , così come la tavola pitagorica, che si forma dalla 3^ ; quando ci spostiamo all'esterno della classe i più piccoli portan sempre il righello, che è una linea dei numeri.Alcuni quaderni a quadretti della Pigna, come già in passato, hanno riproposto in fondo la tavola pitagorica e lo schema delle regole geometriche, comodissime , perché già in formato ridotto , si posson ritagliare e mettere sul banco o nell'astuccio.Molti bambini in prima hanno difficoltà di orientamento spaziale; per riconoscere la destra dalla sinistra, quando si fanno attività di movimento, sulla destra si mette un nastrino, quella senza è la sinistra , e quasi sempre i bimbi si dimentican di toglierlo per settimane, restando così un riferimento fisso ; per i ragazzi disprassici, consigliamo ai genitori di sostituire, nella crescita, il nastrino con l'orologio, un nastrino portafortuna che vendono gli ambulanti di strada o la fascia della squadra preferita, da metter sempre sulla destra , quella senza sarà sempre la sinistra"

domenica 26 luglio 2009

BIBLIOGRAFIA DSA IN CONSULTAZIONE ALLA BIBLIOTECA DI RIVAROLO

Eccovi i titoli dei libri inerenti i DSA presenti presso la biblioeteca di Rivarolo Canavese:

  1. LA DISCALCULIA EVOLUTIVA CODICE: 6168 BIA
  2. LA DISLESSIA CODICE: 3719 DEG
  3. APPRENDIMENTO DELLA LETTURA E DISLESSIA A JADOULLE COD 3719 SAD
  4. DIFFICOLTA' E DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO 6168 DIF
  5. LE DIFFICOLTA' DI LETTURA E SCRITTUEA G.STELLA A. BIANCARDI 3719 STE
  6. I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO: ASPETTI PSICOLOGICI E NEUROPSICOLOGICI C.COLNOLDI
  7. LA DISLESSIA IN BAMBINI IN ETA' SCOLARE (TEST) CODICE 3719

Ho richiesto altri titoli....appena verranno acquistati vi segnalerò i titoli

giovedì 23 luglio 2009

LINK IN CUI SCARICARE PROGRAMMI E GIOCHI ADATTI AI DSA

http://www.ddpersiceto.it/indis/index.htm CLICCARE SU SOFTWARE AUTOPRODOTTO

http://csa.scuole.bo.it/ele/index.htm

http://provvbo.scuole.bo.it/ele

http://usp.scuole.bo.it/ele

http://www.nonsoloscuola.org/

http://www.iprase.tn.it/old/ABC/ABCmenu.swf

http://www.matematicamente.it/

http://www.matematicamente.it/esercizi_svolti/problemi_per_la_scuola_media/

http://www.stroccofillo.it/ su rebus, filastrocche, rime...

http://www.ilsoftwaredicesare.it/index.htm CLICCATE SU ENTRA PER TROVARE ALTRI LINK

http://clik.to/scuolaclik

http://rivoli1.scuole.piemonte.it/linkprogrammidascaricare/prograsca.htm

http://www.nicky.it/software2.htm TROVATE GIOCHI MATEMATICI E PROBLEMI

http://www.softwaredidatticofree.it/risorse1.htm

http://www.albertopiccini.it/tag/gratis/

http://www.maestrasabry.it/Software/software_didattici.htm

http://www.softwaredidatticofree.it/miosoftwareoperazioni.htm

http://www.adroscuole.it/SWCEDOC/primaria.htm PER LA PRIMARIA

http://www.adroscuole.it/SWCEDOC/avvio.htm PER L'INFANZIA

http://www.didatticacomputer.it/downloadscuola.htm

http://www.scuolamediascoli.it/softwaregiochi.htm

http://provvbo.scuole.bo.it/ele/cd/doc/lett-scritt.htm

http://provvbo.scuole.bo.it/ele/cd/doc/puzzle.htm

http://www.paviaquarto.it/bambini/giochi/giochi.htm

http://www.vbscuola.it/area/matematica2002.htm OTTIMO PER I PROBLEMI

http://www.filehungry.com/italian/product/windows_software/games/board_games/animated_coloring DISEGNI DA COLORARE

http://digilander.libero.it/sussidi.didattici/down/down.html PER LA SCUOLA MEDIA

http://provvbo.scuole.bo.it/ele/cd/doc/strategia.htm

http://www.ulisse.bs.it/elementari/testi/win.htm PER DISLESSIA E DISGRAFIA

http://www.vbscuola.it/area/a-appli2005.htm#PrimiPassi

http://josoft.altervista.org/index.php?nav=NonSoloClic.none

http://www.handitecno.indire.it/studi_caso/software/sistemi_autore/games_factory/TGF-introduzione.htm ANCHE PER L'INFANZIA

http://www.icsanguinetto.it/areaalunnigiochi.htm

http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=fr&u=http://www.ac-nancy-metz.fr/ia88/JFerryFraize/Adresses%2520sites%2520p%25E9da/Logiciels%2520de%2520maths_fichiers/maths.htm&sa=X&oi=translate&resnum=1&ct=result&prev=/search%3Fq%3Dbig%2Bben%2Bvialtelle%26hl%3Dit%26lr%3D

http://www.camillotrevisan.it/elenco01.htm CLICCARE SU SOFTWEAR

http://www.romazzini.it/sandro32.php PER LA SCUOLA MEDIA

http://www.proteofaresapere.it/softwarefree/libero_scambio/cloze.htm

http://www.yuklet.com/download/2686_facetoon

http://www.webalice.it/katiadusi/numeri.html

http://web.tiscali.it/AandA/

http://webs.racocatala.cat/llengua/it/ CLICCARE SULL'IMMAGINE

http://web.tiscali.it/josoft2000/download.htm

http://kidslink.bo.cnr.it/cicca/arcifile/autox.htm

http://quadernoneblu.splinder.com/tag/algebra

http://csa.scuole.bo.it/ele/index.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Dislessia

http://www.maestragemma.com/Programmi.htm

http://www.onlynx.it/hi/risorse/ri-dwn.html

http://www.didattica.org/italiano.htm

http://www.vicariweb.it/le_novita.htm

http://quadernoneblu.splinder.com/post/19272495/La+Moltiplicazione+Vedica. MOLTIPLICAZIONI SENZA TABELLINE

http://splashragazzi.splinder.com/tag/logica+problemi+e+quesiti

http://lamaestravisaluta2.blogspot.com/2007/05/le-equivalenze.html

L'INDENNITA' DI FREQUENZA

DA EDUCAZIONE & SCUOLA "http://www.edscuola.it/archivio/handicap/indennita_di_frequenza.htm

Definizione e natura giuridica

L’indennità mensile di frequenza è stata istituita con la legge n. 289/1990 e risponde alle esigenze di assicurare la cura, la riabilitazione e l'istruzione per i minori invalidi civili con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell' età ovvero ai minori ipoacusici oltre ad una certa soglia, in stato di bisogno.
Per quanto riguarda la natura giuridica della presente indennità, valgono le considerazioni svolte sulla natura giuridica del!'indennità di accompagnamento, con l'aggiunta di riferimenti costituzionali relativi alla tutela dell'infanzia, della sua educazione e formazione, Costituzione, art.30, 31, 34, 38, comma 3

Chi ne ha diritto

a) disabili minorenni, dichiarati tali dalla Commissione medica o con sentenza, con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell' età;
b) minori ipoacusici con una perdita uditiva nell'orecchio migliore superiore ai 60 decibel, nelle frequenze tra 500 e 2000 Hz, con necessità continua o periodica di terapie riabilitative.
Il beneficio si estende anche ai residenti in Italia, se essi sono cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione europea ulteriore requisito è, alternativamente*:

la frequenza di corsi di studio, in scuole, pubbliche o private, di qualunque ordine e grado; equiparati ai corsi di studio sono la frequenza di centro di formazione o addestramento professionale;
• l'effettuazione, anche periodica, di trattamenti terapeutici, riabilitativi o di recupero, in centri specializzati ambulatoriali o diurni, anche semi-residenziali, pubblici o privati convenzionati.
La Corte Costituzionale, con la sentenza 467/2002 ha esteso l'indennità di frequenza anche ai minori, da zero al terzo anno di età, che frequentino l'asilo nido, dichiarando incostituzionale l'art. 1, comma 3,

* INPS: Le due situazioni alternative, possono anche coesistere e non danno diritto ad un aumento dell'indennità, ma possono influire sulla sua durata. Un bimbo che frequenta la scuola, non percepirà !'indennità durante i mesi estivi solo nel caso in cui non effettui terapie.

**INPS: "È costituzionalmente illegittimo l'art. 1, comma 3, nella parte in cui non prevede la concessione di un'indennità di frequenza anche per i minori invalidi che frequentino gli asili nido (e non i centri specializzati di riabilitazione e di recupero o di formazione e di addestramento professionale). Il servizio fornito dall'asilo nido non si riduce, infatti, ad una funzione di sostegno alle famiglie nella cura dei figli o di mero supporto per facilitare l'accesso dei genitori al lavoro, ma comprende anche finalità formative, essendo rivolto a favorire l'espressione delle potenzialità cognitive, affettive e relazionali del bambino di età inferiore ai tre anni. La frequenza dell'asilo nido, insieme alle pratiche di cura e riabilitazione e al proficuo inserimento nella famiglia, costituisce, pertanto, un essenziale fattore per il "recupero" del bambino disabile nonché - come già affermato per il "superamento della sua emarginazione": ciò proprio in funzione di un suo pieno e proficuo inserimento nella scuola, la cui frequenza è assicurata e favorita con le provvidenze economiche previste dalla disposizione censurata, e dunque con ingiustificata esclusione delle medesime per l'ipotesi dei bambini handicappati di età inferiore ai tre anni, in contrasto con i principi di cui agli artt. 2, 3 e 38 Cost

Domanda di accertamento per la concessione

La domanda di accertamento dell'invalidità civile andrà inoltrata presso l'ASL del luogo di residenza del minore e sottoscritta anche da un solo genitore, esercente la potestà parentale.
Alla istanza dovranno essere allegati i seguenti documenti:
• un certificato medico, portante la diagnosi della patologia da cui il minore è affetto, con espresso riferimento alle difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età;
• l'iscrizione presso corsi di studio o di formazione professionale ovvero l'attestazione dei cicli terapeutici o riabilitativi.
La domanda deve essere effettuata prima dell'inizio o in costanza dei corsi o dei cicli terapeutici. La non conformità della domanda o la mancata allegazione di anche uno dei documenti richiesti, sospende la validità della domanda di accertamento fino al momento in cui tali condizioni vengono assolte correttamente.
Divieto di cumulo ed incompatibilità
L'indennità spetta anche durante i periodi di ricovero del minore, purché si tratti di ricoveri temporanei, mentre viene sospesa l'erogazione in caso di ricoveri di lunga durata.
L'indennità di frequenza non è cumulabile, ma è concessa l'opzione per il trattamento più favorevole, con:
• l'indennità di accompagnamento
• l'indennità speciale dei ciechi parziali
• l'indennità di comunicazione dei sordomuti
Limiti reddituali, importo e modalità di erogazione dell'indennità
I limiti reddituali e gli importi dell'indennità, sono, ai sensi dell'art. 1, gli stessi previsti per l'assegno mensile. Con l'unica differenza che, per quanto riguarda l'indennità di frequenza l'erogazione non prevede la tredicesima.
L'erogazione dell'indennità di frequenza decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di inizio del corso di studio o del ciclo terapeutico; ovvero, in caso di domanda inoltrata in costanza del corso di studio o del ciclo terapeutico, dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda.
L’erogazione dell'indennità avrà termine il primo giorno del mese successivo a quello in cui è finito il corso di studio o il trattamento sanitario.
L’indennità può essere revocata in qualsiasi tempo, nel caso in cui, a seguito di una verifica, si accertasse che non sussistono può uno o più dei requisiti richiesti. Il provvedimento di revoca determina la sospensione dell'erogazione dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata disposta la revoca.

Sul sito potete trovare il modello della domanda.

Molti genitori di bambini DSA hanno presentato alle loro ASL la domanda per ottenere l'indennità di frequenza in quanto un bambino dislessico, soprattuto se il DSA è grave, non è in grado di "svolgere i compiti e le funzioni propri della sua età. Infatti un dislessico, sopratutto grave, non sarà mai in grado di leggere con la stessa competenza di un coetaneo normolettore. Un dscalculico, soprattutto grave, non sarà in grado di automatizzare le procedure di calcolo al pari di un coetaneo non discalculico.... La risposta della ASL è , purtroppo e vergognosamente, diversa da territorio a territorio, ecco allora che ci sono persone che abitano , ad esempio
in Sicilia, che si vedono riconosciuta l'indennità ed altre che abitano in Piemonte a cui viene richiesto il requisito di rientrare nei certificati con la 104 (quella dei diversamente abili) .

L'assurdità è che tali disparità si possono avere tra asl di una stessa regione, quindi basterebbe risiedere qualche chilometro più in là per vedersela riconosciuta o meno....Alcuni specialisti consigliano alle famiglie di tentare comunque . Tutto questo non fa che generare confusione e disparità tra i cittadini/contribuenti di una stessa nazione.

ECCOVI IL LINK DEL FORUM DELL'AID ATTRAVERSO CUI POTRETE LEGGERE DI ALCUNE ESPERIENZE EVUTE IN MERITO ALL'INDENNITA' DI FREQUENZA:


http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=5929&p=64382&hilit=indennit%C3%A0+di+frequenza#p64382

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=5924&hilit=indennit%C3%A0+di+frequenza

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=553&hilit=indennit%C3%A0+di+frequenza

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=8&t=1581&hilit=indennit%C3%A0+di+frequenza