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Da alcuni anni sono referente per la dislessia e insegno nella scuola primaria di Argentera Canavese. Autrice della favola "Lucertolina e Mirtillina" del libro per bambini sui DSA "Abracadabra Lucertolina". Alcune mie favole sono state pubblicate in altri due libri per bambini editi dalla casa editrice Mammeonline; curo il forum DSA su un sito per mamme;ho relazionato ad incontri e convegni sui disturbi specifici dell'apprendimento. Ho presentato il libro sui DSA, di cui sono coautrice, al Salone del Libro di Torino. Ho conseguito la specializzazione polivalente presso l'Istituto G Toniolo di Torino, con il massimo dei voti.

lunedì 8 marzo 2010

SUSANNA E I DSA UNGHERESI

In questo post vorrei riportare le esperienze di un'insegnante Ungherese che si occupa di DSA. Potrete leggere i suoi interventi cliccando su "risposte" in fondo al post.

Credo che per prima cosa sia curioso sapere com'è organizzata la scuola elementare ungherese, come sono inseriti e seguiti questi bimbi DSA, se tutti gli insegnanti hanno una formazione specifica o se è riservata a pochi come in Italia, se lo stato stanzia degli aiuti, quali strumenti informatici hanno a disposizione e con che fondi economici li ottengono. Come abvviene la diagnosi di DSA....

A te la parola, Susanna :O)

4 commenti:

  1. Ciao,
    per primo cerco di raccontarvi come funziona il sistema scolastica ungherese, che é un po' diversa dal vostro.
    Da noi i bambini vanno alla scuola materna fino a 6-7 anni. Ormai é piú frequente che ci rimangano fino che avranno 7 anni. Poi vanno alla scuola d'obbligo che dura 8 anni. Anche da noi c'é peró una divisione: la facoltá inferiore dura 4 anni e poi vengono i 4 anni della facoltá superiore. Da un paio di anni peró nel quinto e nel sesto ci sono delle lezioni tenute dalle maestre dell'inferiore per sviluppare ancora le capacitá di base, come la lettura e la matematica. Dopo questa scuola, cioé a 14 anni il sistema assomilgia al vostro: liceo classico, linguistico, scuole professionali di 4 o 5 anni e poi l'universitá. L'istruzione obbligatoria dura a 18 anni.
    La formazione degli insegnanti é diversa per i primi 4 e per i secondi 4 anni della scuola elementare. Poi dopo la laurea in ogni periodo di 7 anni dobbiamo partecipare ai corsi di aggiornamento. Ogni corso ha un valore in punti, e dobbiamo raccogliere 120 punti in 7 anni.
    Io lavoro presso una organizzazione statale che potrei tradurre come Servizio Professionale Pedagogico, che ha tre divisioni: Logopedia, Educazione Fisica Speciale, e Servizio di consulenza di educazione. (Forse anche da voi esistono delle organizzazioni del genere con nomi piú eleganti, ma non conoscendoli io ho fatto la traduzione dei termini ungheresi).
    Io lavoro presso al Servizio di consulenza come "pedagogista di sviluppo", ma ci sono anche delle maestre di sostegno - se intendo bene il termine italiano: da noi queste maestre hanno una formazione differente: prendono la laurea alla facoltá medico-psico-pedagogico e si occupano dei bambini handicappati. Io ho un'altra laurea e mi occupo dei bambini con difficoltá di apprendimento.
    La nostra organizzazione si trova in ogni cittá, e siccome Budapest é una metropoli, qui ci sono 23 organizzazioni, cioé una per ogni distretto.
    I genitori possono rivolgersi di noi personalmente, o anche le scuole possono mandar i bambini se ci sono problemi. Da noi lavorano psicologi, insegnanti di sviluppo e maestre di sostegno.
    Dopo la presentazione alla nostra organizzazione i genitori ricevono un appuntamento con un psicologo, dove fanno l'anamnesi, poi a seconda del problema esaminano il bambino. Se il problema non e psicologico, ma pedagogico, una maestra di sostegno da altri appuntamenti per l'esame. Cosí nasce una diagnosi professionale. Se si tratta di qualche problema di apprendimento facciamo una perizia scritta che i genitori devono prensentare alla scuola. Qui oltre la diagnosi diamo un consiglio d'educazione, e secondo le leggi il direttore della scuola deve prendere un ordine scritto che da le preferenze per il bambino durante lo studio. Queste preferenze possono essere diverse a seconda della gravitá del problema, ma per esempio i bambini possono avere esenzione dalla votazione in alcune materie.
    Il consiglio d'educazione prescrive anche delle lezioni di riabilitazione che il bambino puó avere presso alla nostra organizzazione. Da alcuni siamo presenti in ogni scuola, cioé la maggior parte dei bambini riceve queste lezioni direttamente dove studia. Anch'io lavoro in una scuola d'obbligo e in un liceo classico. Ma per me é molto importante che posso appartenere in una organizzazione professionale e non al corpo insegnante della scula. Ogni settimana abbiamo un giorno professionale presso alla nostra organizzazione. Oltre questo tengo 21 lezioni per bambini.

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  2. (Continuo qua, perché il testo era lungo per spedire in una unica lettera) Come potete vedere la nostra organizzazione per primo é un istituto educativo ma anche un'autoritá le cui decisioni sono obbligatorie per le scuole.
    Poi c'é un'altra autoritá superiore a cui ci rivolgiamo noi dopo gli esami fatti col bambino: ma solo se il caso é piú serio. Questa autoritá decide se il bambino soffre di qualche problema di apprendimento di origine organica: in questo caso il bambino ha delle esigenze speciali dell'educazione e deve avere lezioni di rieducazione tenute da una maestra di sostegno. Questi sono i bambini handicappati, mentalmente ritardati, ma anche quelli che soffrono delle forme gravi di dislessia, discalculia e disgrafia. Gli danno questo termine se la causa organica si puó identificare dall'anamnesi (per es. qualche problema durante la nascita, stato privo di ossigeno ecc.)
    Certamente nella nostra professione si discute molto su questa procedura, perché ogni bambino di difficoltá di apprendimento ha di sicuro qualche minimale malformazione neurologica. Ma pochi ricevono la diagnosi di quella autoritá, per ragioni finanziari perché in questo caso ci sono piú lezioni di rieducazione, maestre speciali da pagare e una quota piú alta per la scuola.
    Cioé la maggior parte dei bambini che vengono da me hanno la diagnosi: difficoltá di apprendimento e ci sono ugualmente i dislessici ecc.
    ora devo finire qua, ma torneró presto e vi racconto come lavoriamo noi.
    Saró molto grata se mi scriverete come é il sistema italiano.

    Saluti, Susanna

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  3. Cara Cristiana,

    ti auguro Buona Pasqua. Leggo con attenzione il tuo blog, dai dei consigli molto utili. Le mappe concettuali anch'io le uso, o meglio dire insegno agli allievi DSA per farle e usarle per facilitare lo studio delle materie come storia, biologia, geografia ecc.
    Non ho continuato ad approfondire il mio tema perché non avendo alcun commento mi pare che i tuoi lettori siano meno interessati per il nostro sistema di lavoro. Ma sono pronta di scrivere se qualcuno mi incoraggia.
    Io faccio la terapia cioé potrei dare idee e anche materiali per lo sviluppo delle capacitá parziali, e vorrei tanto corrispondere su questo tipo di lavoro, e sulla pratica. Hai forse idea dove posso trovare una organizzazione che si occupa propio la diagnosi e la terapia dei DSA, perché vorrei scambiare delle idee o anche avere dei rapporti professionali bilaterali.
    Buon riposo per le vacanze di Pasqua, e grazie in anticipo per la risposta,

    Susanna

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  4. Carissima Susanna,
    ti auguro una buona Pasqua.
    Il tuo argomento è molto interessante e avevo anche provatoa risponderti ma non ho capito per quale ragione non sono riuscita a inviare il post!

    Mi farebbe piacere che approfondissi il tuo tema, e mi piacerebbe mi/ci spiegassi le metodologie che usi coi bimbi DSA. Mi farebbe anche piacere avere uno scambio di materiale anche se, personalmente, non posso darti molto in cambio!

    In quanto all'organizzazione di cui parli puoi chiedere all'AID, digita AID italia su google e dovrebbe venire fuori il link, altrimenti cercalo tra i link del mio blog, loro saprano darti indirizzi più precisi.

    Di solito le diagnois, da noi le fanno i logopedisti e i neuropsichiatri d centri pubblici. Ci sono poi psicologi e logopedisti a pagamento che sottopongono i bambini agli stessi test diagnostici utilizzati dall'asl.

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